Piano immigrazione, Ussai (M5S): «Peggiore di quello del Pd»

«Fondi aumentati per accoglienza e minori non accompagnati, e tagli a progetti per stranieri residenti»

«Una manovra propagandistica oggettivamente fallimentare con la quale si aumentano i fondi per l'immigrazione pur tagliando i progetti interculturali e i servizi informativi rivolti ai migranti regolari, cosiddetti "stabili", residenti in Regione da un lungo periodo». È il commento del consigliere Andrea Ussai (M5S) sulle modifiche al programma annuale immigrazione 2018 che hanno registrato il parere favorevole della VI Commissione del Consiglio regionale.

"Fondi aumentati"

«Il taglio complessivo di risorse per il biennio 2018/2019 ammonta a 1.153.518,00 euro di cui 618.518 per il 2018. In sede di assestamento - spiega Ussai - però la Giunta ha stanziato 940.000 euro per l'accoglienza e l'ospitalità dei minori stranieri non accompagnati, che si vanno a sommare ai significativi importi già stanziati dalla precedente maggioranza (4,8 milioni di euro), aumentando di fatto lo stanziamento del Piano immigrazione di oltre 300 mila euro. Se la matematica non è un'opinione perciò i fondi sono aumentati. Sarà necessario però monitorare su come vengono spesi questi soldi e se i minori siano effettivamente seguiti in maniera adeguata essendo una fascia di popolazione particolarmente fragile e più esposta ai rischi connessi alla criminalità organizzata».

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"Penalizza stabili e regolari"

«Dalla altra parte si sono tagliati progetti, come quelli interculturali legati all'integrazione e al dialogo con le comunità straniere e rivolto ai migranti stabili e regolari andando a penalizzare migliaia di persone che nulla hanno a che fare con i cosiddetti clandestini».

Le domande ai prefetti

«Ai quattro prefetti - dichiara Ussai - ho chiesto quali siano i tempi per il riconoscimento dello status perché reputiamo sia fondamentale velocizzare le pratiche per integrare chi ha diritto e rimpatriare chi non ce l'ha. La seconda domanda ha riguardato le rassicurazioni e la verità sui trasferimenti: è fattibile o è una fantasia che - come sostiene l'assessore Roberti -, facendo i Cpr, tutti gli altri richiedenti asilo verranno trasferiti in altre regioni? Come evitare grandi concentrazioni di richiedenti asilo facendo rispettare la clausola di salvaguardia prevista dall'accordo ANCI con il Ministero che prevede di non superare la quota del 2,5 per 1000 per i comuni che attuano i progetti SPRAR?»

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"Piano peggiore di quelli del Pd"

«Purtroppo a queste mie domande i prefetti non hanno fornito puntuali risposte. Come M5S non potevamo che votare no a un piano che riesce ad essere peggiore di quelli del Pd. Se la promessa dell'assessore di ridurre i richiedenti asilo sulla nostra regione non sarà mantenuta, queste modifiche al Piano immigrazione rischiano solamente di peggiorare la già difficile situazione ereditata dalla Giunta precedente».

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