Degrado a San Luigi: ci pensano i volontari

Questa volta non arriva la Polizia Locale a controllare e schedare i circa 25 cittadini che hanno deciso di rimboccarsi le maniche: trovati nel "Parco del boschetto" olio, lattine, bottiglie, carcasse di cani, lavandini, materassi, un motorino, batterie di auto. Nel pomeriggio gli incaricati di AcegasApsAmga hanno portato via tutto

foto degli organizzatori

"Chi fa per se fa per tre", recita il proverbio. Ed è così che i triestini, volontari e volenterosi, del gruppo Facebook "Volontari per una Trieste pulita", dopo le polemiche della settimana scorsa (quando la Polizia Locale li ha identificati in scala Stendhal), sono tornati all'azione ieri, domenica 1 mazo: ritrovo alle 9 in via Marchesetti 13 per ripulire il "Parco del boschetto" di San Luigi.

In circa 25 persone si sono presentate, tra cui, oltre al cuore pulsante dell'iniziativa, anche alcuni residenti della zona. La sessiore di lavoro è durata circa 2 ore, ma il degrado è talmente tanto che sarà necessario un nuovo servizio la prossima settimana (stesso posto e stessa ora). Incredibile la quantità e la natura degli oggetti trovati dai volontari (come vediamo nelle foto che ci hanno inviato gli organizzatori): olio esaurito, lattine, bottiglie, carcasse di cani (che però non sono state toccate), lavandini, materassi, un motorino, un "accampamento" probabilmente utilizzato di recente, coperte, batterie di auto e scooter, ecc

I volontari hanno differenziato il più possibile e gettato negli appositi cassonetti vetro e lattine, mentre per il resto è stata contattata AcegasApsAmga che (su richiesta anche del sindaco Cosolini, vedi scambio di tweet tra lui e Roberto Dubs) ha inviato nel primo pomeriggio due incaricati a prelevare i materiali ingombranti recuperati dal boschetto.

Non resta altro che ringraziare questi "angeli della pulizia" per il lavoro svolto e invitari altri cittadini a partecipare a queste iniziative.

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