Lavori pubblici: spesi oltre 25 milioni nel 2018

Previsto anche un bando per le periferie da oltre 2 milioni di euro e un nuovo sistema di certificazione di qualità che farà risparmiare in tempi e costi

Illustrato ieri in Municipio il "punto" sui lavori pubblici, partendo da un primato illustrato anche sul Sole 24: Trieste è la città italiana che ha fatto registrare nel 2018 il più alto investimento in opere pubbliche in proporzione al numero di abitanti (con 461 Euro pro capite), un trend che è andato a confermarsi anche nel primo trimestre del 2019. Nel 2018 siano state aggiudicate ben 44 gare per un valore di 25 milioni e 155 mila euro, con un ulteriore impegno di spesa per progettazioni per quasi 51 milioni, mentre per il 2019 vi è una previsione di spesa iscritta nel Piano Triennale delle Opere per l'ancor più elevato importo di 101 milioni e 329 mila Euro per la realizzazione di 244 progetti (più altri 35 da finanziare con 12,6 milioni derivanti da azioni Hera). I dati sono stati illustrati in conferenza stampa dall’Assessore comunale ai Lavori Pubblici, affiancata dal direttore di Area Enrico Conte e dal dirigente del Servizio Strade e Verde Pubblico Andrea de Walderstein.

Il bando per le periferie

Imminente, inoltre, la partenza del “Bando per le periferie”, a seguito della recente firma della relativa convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, per i quali sono state aggiudicate le prime 7 gare, per un valore totale di 2 milioni e 100 mila Euro, con opere che riguarderanno il Parco di Villa Revoltella (riqualificazione dei vialetti, potenziamento della rete fognaria per il contenimento delle acque meteoriche, sistemazione dell'area di sosta di fronte al Parco), interventi di miglioramento della viabilità in via Marchesetti e via Forlanini e il percorso pedonale Longera-Cattinara, lavori che saranno tutti avviati nel corso di quest'estate (mentre sono stati recentemente già conclusi quelli per la nuova area di sosta di Longera, compresi nello stesso gruppo di opere).

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La certificazione

Si è parlato inoltre della certificazione del “sistema gestione qualità” per la di verifica interna della progettazione delle opere, per i progetti di importo tra 1.000.000 e 5.548.000 Euro, per il quale il Comune ha recentemente ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001:2015 da parte dell’ente di certificazione Certiquality. Questo riconoscimento comporta che (fino alla suddetta soglia) il Comune potrà certificare in proprio la validità di una progettazione, tramite un proprio nucleo interno di tecnici esperti, senza dover altrimenti ricorrere a una gara per l'assegnazione di questo compito a una società esterna. E ciò con un evidente notevole risparmio di costi e tempi procedimentali, risparmiando almeno tre mesi di iter. Da rilevare che il Comune di Trieste è tra i pochi Enti locali (per l'esattezza 36 sui circa 8.000 Comuni italiani) ad aver ottenuto il riconoscimento di questa autonoma capacità.

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