Katia Ricciarelli in trionfo al Verdi con "Vivere una fiaba" (FOTOGALLERY)

Scrosci di applausi per la serata dedicata ai 50 anni di carriera della diva nazionale. La grande soprano si è esibita in duetto con Mario Biondi, Morgan, Amedeo Minghi e giovani promesse della lirica e del pop. L'evento sarà trasmesso in differita da Mediaset

Fotogallery di Giovanni Aiello

Un tripudio di affetto e applausi ha accompagnato la soprano nazionale Katia Ricciarelli nella serata - récital "Vivere una fiaba" ieri sera al teatro Verdi. Un evento che suggella i 50 anni della sua carriera: una storia vera di riscatto sociale che inizia a Rovigo in una famiglia numerosa e povera, per poi arrivare ai teatri di tutto il mondo, alle preziose bacchette di Abbado, Von Karajan e Muti e alle grandi storie d'amore, prima con José Carreras e poi con Pippo Baudo. "Una fiaba fatta anche di momenti difficili e non sempre con un lieto fine, perché Katia Ricciarelli è tutti noi". Così Alfonso Signorini, che ha presentato la serata portando alla luce aneddoti e curiosità di questa favola tutta italiana. Emozioni condivise non solo dal pubblico del Verdi, ma a breve anche da tutta Italia perché lo spettacolo sarà tramesso in differita dalle reti Mediaset 

La signora Ricciarelli ha intrattenuto il pubblico con disinvoltura e simpatia, per poi esibirsi in un variegato repertorio nei generi musicali più disparati. Grandi applausi per i duetti con gli ospiti d'onore Mario Biondi, Amedeo Minghi e per l'attesissima "Barcelona", l'elegante brano di Freddy Mercury e Montserrat Caballé, eseguito insieme all'orchestra del Verdi e alla tribue band Queenmania. Molto atteso anche l'intervento di Morgan, che oltre a cantare "Altrove", uno dei suoi più grandi successi, ha accompagnato al pianoforte la Katia Nazionale in una versione lirica di "Who wants to live forever", per poi terminare con una versione quasi "unplugged" di Bohemian Rhapsody. 

Katia Ricciarelli celebra a Trieste 50 anni di carriera: ospiti Morgan e Mario Biondi (VIDEO)

Non solo ospiti arcinoti: è stato anche dato spazio alle giovani scoperte della lirica, tra cui Mattia Rossi (baritono), Zi-Zhao Guo (tenore), Alberto Zanetti (baritono) e Francesco Zingariello (tenore). A sorpresa è intervenuto in collegamento telefonico l'amico di una vita Maurizio Costanzo ed è stato trasmesso un videomessaggio di Pippo Baudo. Una magica serata per celebrare una magica carriera, che continua tuttora anche al teatro Verdi. Negli ultimi tempi, infatti, il Maestro Ricciarelli ha accolto una nuova sfida, iniziando una carriera questa volta dietro le quinte: nel 2018 ha inaugurato da regista de I Puritani la stagione lirica  2018/2019, compito che le spetterà anche quest’anno con la doppia prima rappresentazione delle opere Turandot e Aida.

Presente in sala anche il sindaco Roberto Dipiazza insieme agli assessori Polli, Grilli, De Santis e Lobianco, a testimoniare l'ammirazione e il sostegno del Comune di Trieste a "un orgoglio nazionale e una splendida persona", come dichiarato dal sindaco, che ha consegnato alla cantante una targa della città, ringraziandola per "aver portato l'Italia all'estero con la tua grande arte".

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