Primi "Cestini intelligenti" in piazza della Borsa (FOTO)

Funzionano a energia solare e sono in grado di compattare fino a 840 litri di rifiuti: una quantità che normalmente viene contenuta da 7 cestini. Sono sempre connessi e gestiti in tempo reale su piattaforma Cloud

Arrivano a Trieste i primi cestini “intelligenti”: funzionano a energia solare e sono in grado di compattare fino a 840 litri di rifiuti. Sempre connessi e gestiti in tempo reale su piattaforma Cloud aprono la strada alla raccolta rifiuti 4.0. L’installazione in centro città è stata effettuata stamattina da AcegasApsAmga, alla presenza dell’ Assessore all'urbanistica, ambiente, città e territorio di Trieste Luisa Polli e del Consigliere Comunale Everest Bertoli.

I nuovi cestini

I nuovi cestini, affiancati a quelli classici già presenti e tradizionalmente utilizzati per raccogliere i rifiuti, godono di un’ innovativa tecnologia che permette di sfruttare la volumetria interna pari a 125 litri estendendola ad un volume equivalente di 840 litri, e quindi capaci di contenere una quantità di rifiuti molto più elevata. Infatti, sfruttando il compattatore interno, ogni cassonetto intelligente corrisponde a 7 cassonetti tradizionali. Tecnologia 4.0 Attraverso l’accumulo di energia solare, i cestini si autoalimenteranno e non avranno bisogno di energia esterna.

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La piattaforma Cloud

Energia pulita, dunque, e sistema di compattamento che consentirà di ridurre l’ingombro dei rifiuti conferiti e raccoglierne quantitativi superiori. I nuovi cestini, che la multiutility ha in previsione di installare anche a Padova, sono sempre connessi e gestiti in tempo reale attraverso una piattaforma cloud, che consente di controllare le raccolte effettuate, il grado di riempimento dei cestini stessi e di intervenire in caso di eventuali anomalie.

I benefici

La multiutility, grazie al posizionamento dei nuovi cestini “intelligenti”, apre la strada ad un sistema di Smart Waste ancora più innovativo che porterà a numerosi benefici sia alla qualità della vita dei cittadini sia all’ambiente, quali il miglioramento degli spazi pubblici, l’assenza di rifiuti che fuoriescono dai cestini, la mancanza di cattivi odori, e di conseguenza i benefici di immagine per il turismo. Inoltre il sistema è costruito con criteri di robustezza e resistenza all’acqua e alla salsedine, dunque può essere posizionato anche in prossimità di dighe, spiagge e aree marine.

L'assessore Polli

“Oggi iniziamo con grande soddisfazione a testare questa modalità”, ha dichiarato l’assessore Polli, “per dare concreta risposta a quanto segnalato dai cittadini in merito ai rifiuti che fuoriescono dagli attuali cestini, specialmente nelle zone di grande flusso di cittadini e turisti. Auspicando che vi sia un ritorno positivo del test, presto pianificheremo dove posizionare altri nuovi cestini di questo tipo”.

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