I "fratelli" di Wolf Galletti e il commovente ultimo saluto: "Proteggici da lassù"

I funerali sono stati celebrati l'11 febbraio scorso ma solamente oggi gli amici e i colleghi di una vita hanno resa pubblica la lettera che è stata letta durante la celebrazione a Sant'Anna. "Ci mancherai. Firmato: i fratelli del mare"

Ci mancheranno i tuoi consigli e i tuoi rimproveri. Noi resteremo negli abissi blu dei mari mentre tu ci guiderai dall'infinito degli astri, firmato "i tuoi fratelli del mare". Sono questi alcuni passaggi del toccante discorso pronunciato l'11 febbraio scorso dagli amici e colleghi al funerale di Wolfrang Galletti, il palombaro triestino di 43 anni morto gli ultimi giorni di dicembre al largo delle coste dell'Angola. Un momento emozionante che ha coinvolto le persone che hanno voluto bene a Wolf, deceduto in circostanze tragiche a causa di un incidente avvenuto a circa 80 metri di profondità.  

"Ognuno di noi ha messo la propria vita nelle tue mani"

"Caro Wolf - così la lettera che è stata letta durante l'ultimo saluto - dopo tante avventure, fatiche, paure e gioie vissute assieme, siamo qui a piangere la tua dipartita. Difficile poterti descrivere in poche parole, ci sovvengono mille momenti in cui abbiamo condiviso la nostra esperienza. Di te possiamo dire che eri una persona retta, alla quale ognuno di noi ha messo la propria vita nelle tue mani, ci si poteva fidare di te, sempre lucido ed obbiettivo nel tuo lavoro". 

Chi era Wolfrang Galletti, il palombaro morto a 80 metri di profondità

Le parole dell'avvocato di famiglia

L'assoluta precisione sul posto di lavoro e la sua competenza sono state sottolineate più volte nei giorni successivi alla tragedia. Lo stesso avvocato della famiglia, Andrea Piras, che a TriestePrima aveva rilasciato una breve intervista che si può leggere in questo articolo e di cui pubblichiamo un passaggio. "Wolfrang era un diver con un'esperienza pluriennale - così il legale - e una persona nota nel suo campo per essere molto cauta, sempre con la testa sulle spalle". 

"Vogliamo venga fatta chiarezza", così il legale 

La vera libertà che si prova in fondo al mare

Le persone intervenute al funerale, celebrato al cimitero di Sant'Anna a Trieste hanno condiviso la commozione generale per la perdita di un amico. "Eri una persona sincera nel parlare e nell’essere coerente con i tuoi principi, cosa tipica dei veri uomini, quelli che sei fiero ad avere per amico. Con la tristezza più assoluta - ancora la lettera - dobbiamo accettare di aver perso uno dei nostri migliori amici, ci mancheranno le lunghe chiacchierate, i tuoi rimproveri ed i tuoi consigli, per noi sei stato e continui ad essere un esempio da seguire, sei e rimani nel cuore di tutti noi che abbiamo condiviso il buio ed il freddo degli abissi e che, come te amiamo il senso di vera libertà che si prova in fondo al mare". 

I fratelli del mare

"Ora caro amico ti lasciamo andare lassù con gli altri fratelli che prima di te sono partiti per il lungo viaggio che porta alla pace eterna, guardaci e proteggici da lassù e se puoi dacci la saggezza necessaria affinché possiamo agire in modo tale che queste morti non avvengano mai più in futuro. Ciao Wolfrang il tuo sorriso resterà scolpito per sempre nei nostri cuori. Un abbraccio grande". 

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