Immigrazione, Zilli (LN): «Italia passiva su politiche di immigrazione» 

Il consigliere regionale di Lega Nord Barbara Zilli a favore della decisione presa dall'Austria riguardante la sospensione momentanea degli accordi di Schengen: «Quand'è che anche da noi si adotterà un po' di buon senso? Da noi poche le forze impegnate a monitorare i valichi e continuo ingresso di clandestini»

«Come si può criticare la scelta di uno Stato di esercitare la propria sovranità per tutelare i propri cittadini?» A dirlo Barbara Zilli (LN), in riferimento a quanto dichiarato da Serracchiani sulla decisione dell'Austria di sospendere temporaneamente gli accordi di Schengen e aumentare i controlli ai confini. «Dopo Svezia e Danimarca anche l'Austria sospende Schengen. Serracchiani parla da vice segretario Pd o da Presidente della Regione? Quand'è che anche da noi si adotterà un po' di buon senso?».

«Sentiamo sempre - prosegue Zilli - da parte di Serracchiani e Torrenti dichiarazioni prudenti e la rassicurazione che verrà posta massima attenzione sull'evolversi della situazione. Massima attenzione? Serracchiani sa che le poche forze di polizia che presidiano la nostra regione sono continuamente impegnate a monitorare i valichi e che comunque entrano continuamente clandestini via terra e mare? Ormai per la Serracchiani e Torrenti è ordinaria attività amministrativa ospitare presunti profughi in tutto il Friuli Venezia Giulia colonizzando paesi e parchi pubblici».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Le rassicurazioni apparse sulla stampa - conclude l'esponente leghista - non bastano: vengano subito presidente e assessore Torrenti, assieme ai prefetti, in VI Commissione per informare i consiglieri della già grave situazione attuale. C'è il rischio concreto che nelle prossime settimane ci siano arrivi massicci da nord-est, tutto ciò porterà inevitabilmente a nuovi legittimi rifiuti all'accoglienza diffusa da parte dei sindaci con il rischio di ulteriori tensioni sociali».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Violenta esplosione in zona Campanelle, gravissimi due giovani

  • Terrore a Barcola: spari in pineta, è caccia all'uomo

  • Morto a soli 27 anni Nicola Biase, tenente dell'Esercito in servizio a Trieste

  • Sparatoria con inseguimento a Barcola, arrestato a Grignano

  • Sparatoria ed inseguimento a Barcola, sullo sfondo una storia di droga

  • Spari a Barcola: è un avvocato l'arrestato per spaccio di droga

Torna su
TriestePrima è in caricamento