Lunedì, 21 Giugno 2021
Giardino

Rose: come e quando potarle a seconda della tipologia per favorire la fioritura

Con la potatura è possibile sviluppare la crescita delle nostre piante e i suoi bellissimi fiori, mantenendole in buona salute e con un aspetto più piacevole. La potatura delle rose però deve essere fatta seguendo delle regole ben precise che cambiano a seconda delle varietà che si possiedono

Foto Giovanni Aiello

In natura esistono numerosissime varietà di rose e ognuna di loro ha caratteristiche diverse dalle altre. Nonostante le differenze - che vanno dalle caratteristiche ai colori - c'è però qualcosa di cui tutte necessitano: la potatura. Grazie a quest'ultima è infatti possibile sviluppare la crescita delle nostre piante e i suoi bellissimi fiori, mantenendole in buona salute e con un aspetto più piacevole che ornerà il nostro giardino. La potatura delle rose però deve essere fatta seguendo delle regole ben precise che cambiano a seconda delle varietà che si possiedono.

Come e quando potare le rose

In generale, eseguire la potatura di una rosa consiste nell'eliminare i rami secchi e rovinati o che si intrecciano: questa operazione viene eseguita di solito in inverno e serve a viziare la crescita della pianta secondo la forma desiderata. Esiste però anche una potatura estiva che invece ha lo scopo di favorire la fioritura. Infine un altro tipo di potatura è quella "estivache" che serve per  per programmare ed impostare le successive fioriture delle pianta.

Potatura lunga o corta?

La potatura delle rose si differenzia inoltre tra potatura lunga e corta. La prima è quella che lascia per ogni ramo cinque gemme da cui poi si svilupperà il fiore, quella corta invece ne lascia solo due o tre. Con la potatura lunga si ottiene un numero maggiore di fiori, che però saranno di dimensioni più piccole. Al contrario, con la potatura corta il cespuglio di rose produrrà meno fiori ma più grandi.

Tipi di rosa

Se queste regole generali valgono per tutte le rose, la potatura poi cambia anche a seconda della tipologia di pianta che si possiede. Ecco alcuni esempi.

  • Le Rose Ibridi Perpetui vengono potate subito dopo la fioritura. Inoltre, si devono livellare tutti i rami ad una lunghezza di 30, massimo 40 centimetri.
  • La potatura delle rose inglesi consiste invece nel recidere i rami ad una lunghezza di 40 cm e nella rimozione di quelli ormai esausti.
  • La potatura delle rose cinesi prevede solo la rimozione dei rami indeboliti.
  • Le rose gallica e muscosa, damasceana e centifolia devono essere potate in estate con la rimozione dei rami che ormai non producono più fiori.
  • La potatura delle rose botaniche è necessaria solo quando devono rimuoversi i rami che sono stati danneggiati dagli agenti atmosferici.
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