Sicurezza

Come scegliere la lavastoviglie: guida all'acquisto

Prima di acquistare una lavastoviglie è senz’altro fondamentale prendere in considerazione alcuni fattori per avere un apparecchio che meglio risponde alle nostre esigenze. Ecco le caratteristiche da valutare

Foto d'archivio

Da anni la lavastoviglie è entrata a far parte delle nostre cucine e per molti di noi è diventata l’elettrodomestico irrinunciabile se abbiamo una famiglia numerosa o se amiamo cucinare. La lavastoviglie, infatti permette di lavare pentole, padelle e stoviglie in tempi brevi facendoci risparmiare tempo e costi in bolletta.

Vista la sua importanza, prima di acquistarla è senz’altro fondamentale prendere in considerazione alcuni fattori e avere l’apparecchio che risponde meglio alle nostre esigenze.

Il modello adatto ad ogni cucina

Grande o piccola la cucina deve poter ospitare al suo interno tutti gli elettrodomestici di cui abbiamo bisogno. Per utilizzarli al meglio dobbiamo valutare bene lo spazio a disposizione e nel caso della lavastoviglie anche il nucleo familiare. I modelli più diffusi sono:

  • standard: di solito le dimensioni sono 80x60x60 cm e possono ospitare fino a 14-16 coperti adatti alle famiglie composte da 3-4 persone;

  • slim: utili se abbiamo poco spazio o per famiglie poco numerose, le dimensioni medie sono 80x45x60 cm e possono lavare fino a 8-10 coperti;

  • compatte: a incasso o a libera installazione, questo tipo di lavastoviglie possono essere posizionate anche su un piano di lavoro, e sono ideali per chi vive solo perché lavano fino a 4-6 coperti.

Lavastoviglie a incasso o a libera installazione?

I modelli di lavastoviglie sono essenzialmente due, quelle a libera installazione e quelle a incasso. Mentre le prime possono essere posizionate con facilità, le seconde si integrano all’interno dei mobili, e inoltre possono essere:

  • parzialmente integrate: sono inserite all’interno del mobile della cucina ma con lo sportello e i comandi a vista;

  • a scomparsa: sono coperte da un pannello uguale alle ante della cucina e i comandi si trovano sul bordo superiore. 

I programmi indispensabili

Se il modello e le dimensioni sono importanti anche i programmi ricoprono un ruolo centrale e i modelli di ultima generazione sono pensati per soddisfare ogni tipo di esigenza.

Programma standard

Il programma completo solitamente avviene ad alte temperature e comprende anche il prelavaggio e l’asciugatura, si utilizza con pentole e stoviglie particolarmente sporche.

Programma baby care

In alcuni modelli è possibile effettuare lavaggi ad alte temperature per una pulizia approfondita delle stoviglie. In alcuni casi c’è anche il ciclo baby care che rimuovere il 99,9% dei batteri ed è pensato per la salute dei bambini. Spesso, con questo tipo di programma non si lavano solo piatti o bicchieri, ma anche giocattoli e gli accessori che devono essere sterilizzati.

Programma quotidiano

Indicato per i piatti mediamente sporchi, non ha il prelavaggio e il ciclo dura di meno, con un notevole risparmio in bolletta.

Programma cristalli

I bicchieri o le stoviglie in vetro hanno bisogno di attenzioni particolari perché devono essere brillanti e privi di aloni. Con questo ciclo di lavaggio inizialmente vengono risciacquati a basse temperature, poi vengono asciugati delicatamente per non romperli e per evitare che si formino le macchie.

Programma breve

Il ciclo di lavaggio è breve, non dura più di 30 minuti ed è adatto alle stoviglie poco sporche, inoltre non include l’asciugatura.

Programma Eco

In questo caso piatti e bicchieri sono mediamente sporchi, per questo è possibile utilizzare temperature più basse e un minor impiego d’acqua.

Programma mezzo carico

Molte lavastoviglie riescono a riconoscere il carico e misurano automaticamente il lavaggio adeguano alla quantità di stoviglie. In questo modo non solo non siamo più costretti ad aspettare che la lavastoviglie sia a pieno carico prima di attivarla, ma riduce notevolmente il consumo idrico ed energetico.

Programma silenzioso

Con questo programma è possibile ridurre il livello di decibel della lavastoviglie al minimo, per poterla azionare anche di notte quando le tariffe dell’energia sono più basse, inoltre è adatto a piatti mediamente sporchi, perché il getto d’acqua è meno potente.

Partenza ritardata

Permette di scegliere l’orario in cui far partire il ciclo di lavaggio, questo ci consente di azionare la lavastoviglie anche quando non siamo a casa e riduce il rischio di avere più elettrodomestici in funzione nello stesso tempo.

Le caratteristiche extra

Il più delle volte pensiamo che le lavastoviglie sono caratterizzate solo dal numero dei coperti e dai programmi, in realtà hanno anche altre funzioni che le rendono più efficienti come:

  • cestelli regolabili: sono dotati di leve che permettono di alzare e abbassale il cesto per facilitare l’inserimento di pentole e padelle;

  • asciugatura a Zeolie: alcuni modelli di ultima generazione hanno all’interno questo particolare programma che raccoglie l’umidità della vasca rilasciando il calore per facilitare l’asciugatura di piatti o bicchieri;

  • display digitale: ci informa sullo stato del programma e su eventuali problemi dell’elettrodomestico;

  • illuminazione a led: permette di illuminare l’interno della lavastoviglie e avere una visione migliore;

  • spegnimento automatico: la lavastoviglie si spegne alcuni minuti dopo il termine del programma;

  • sistema wi-fi: alcuni modelli di ultima generazione si collegano a smartphone e tablet per poterli utilizzare anche da remoto.

Prodotti online

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Come scegliere la lavastoviglie: guida all'acquisto

TriestePrima è in caricamento