Giovedì, 21 Ottobre 2021
Incidenti stradali SS202

Auto cappottata, la conducente si "difende": «Né troppo veloce né ubriaca»

La lettrice che sfortunatamente è rimasta coinvolta nell'incidente si difende dalle "accuse" degli utenti Facebook: «Grazie a chi mi ha aiutato»

«Sono io quella che ha fatto l'incidente mentre andavo a lavorare, appena uscita dallo stop, dunque a venti all'ora, facendo la curva l'auto è sbandata andando a finire verso il muro il quale ha fatto da leva e la macchina si è rovesciata. Vi allego la foto della mia autovettura dove non troverete nessun danno tranne i finestrini rotti su cui è caduta».

E.S., è una nostra lettrice e "fan" della nostra pagina Facebook, e purtroppo anche la protagonista dell'incidente di quetsa mattina, lunedì 31 ottobre, che ha appunto visto la sua auto ribaltarsi intorno alle 6.30 mentre scendeva la SS202 subito dopo aver superato il "Bivio H". E.S. tiene a precisare alcuni aspetti dell'incidente, rispondendo alle critiche ingiuste e superficiali di altri utenti del social network che, leggendo il nostro articolo, avevano accusato la conducente dell'auto di "ubriachezza", "imperizia" e "alta velocità". 

«Sono uscita da sola dal bagagliaio grazie ad un camionista che gentilmente me lo ha aperto. Ringrazio anche Manuela Zaccaria che passando di li mi ha aiutato a fare le chiamate a parenti e sul lavoro in quanto priva di cellulare. La mia mano ha una microscopica abrasione causata dai vetri rotti quando mi sono alzata, ho dolori alla cervicale e sto attendendo il risultato dei raggi. Mi hanno fatto l'alcool test dove non troveranno nemmeno traccie di caffè in quanto non ho nemmeno fatto colazione - sottolinea E.S. -. Dunque prima di parlare di come uno giuda, o corre, o del fatto che possa essere ubriaco o pensare a "ti ha dato la patente" pensateci! Se avessi corso o se fossi stata ubriaca a quest'ora la mia auto sarebbe disintegrata e io non vi avrei potuto rispondere!».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Auto cappottata, la conducente si "difende": «Né troppo veloce né ubriaca»

TriestePrima è in caricamento