menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Primarie Pd, Ufficio di presidenza contro Russo: «Rimborso due euro irregolare, rispettare norme»

L'Ufficio di presidenza «verrà redatto e reso pubblico entro trenta giorni dalla data delle primarie un bilancio preciso e trasparente dei contributi versati e delle spese sostenute»

«Il versamento di almeno due euro quale contributo alle spese organizzative delle primarie è previsto dal regolamento delle primarie stesse. Per tale ragione ogni intervento da parte dei candidati teso a escludere una parte dell’elettorato dal versamento del contributo è in contrasto con le norme approvate dagli organi competenti».

È quanto stabilito dall'Ufficio di presidenza delle primarie 2016 del centrosinistra per il Comune di Trieste, riunitosi oggi, alla luce del comma 1 dell'art 11 del regolamento. 

L'Ufficio specifica che «la scelta del candidato da parte degli elettori, che deve essere politica e programmatica, sarebbe invece inevitabilmente influenzata da interventi di tipo economico unilaterali, creando una grave disparità tra i candidati. Appare infatti evidente che un elettore che riceva da parte di un candidato un contributo in denaro a rimborso di quanto versato sarebbe orientato e influenzato nel voto stesso. Tale azione perciò potrebbe deformare il risultato elettorale». 

«Qualsiasi competizione democratica – sottolineano i componenti dell'Ufficio - si fonda sul rispetto delle norme stabilite ed è fatto obbligo a chi si candida di accoglierle anche quando non sono condivise. Norme che, lo ricordiamo, sono state formulate e condivise da tutte le forze della coalizione e ratificate nelle sedi preposte, e alle quali i candidati sono tenuti al rispetto».

A proposito del contributo richiesto, l’Ufficio di presidenza assicura che «verrà redatto e reso pubblico entro trenta giorni dalla data delle primarie un bilancio preciso e trasparente dei contributi versati e delle spese sostenute. L’Ufficio impegna le forze della coalizione a utilizzare le eventuali eccedenze in interventi di sostegno, come ad esempio aiuti a famiglie in difficoltà o borse di studio per studenti che ne hanno bisogno. Entro lo stesso termine dovranno essere redatti dai singoli candidati i bilanci trasparenti delle spese sostenute in modo che tutti possano verificare il rispetto delle modalità di spesa e dei tetti previsti dai regolamenti».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Festa della mamma: origini e curiosità

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento