Silenzio Assenzio: "Pistola Fumante"

Passeggiavo per Trieste.Quei due non mi convincevano. Ho subito immaginato che fossero ingegneri. Seduti ad un bar si guardavano in giro con fare circospetto. Sul tavolo un computer portatile.Disquisivano su una batteria agli ioni di litio per...

Passeggiavo per Trieste.
Quei due non mi convincevano.
Ho subito immaginato che fossero ingegneri.
Seduti ad un bar si guardavano in giro con fare circospetto.
Sul tavolo un computer portatile.
Disquisivano su una batteria agli ioni di litio per l'energia necessaria.
Riuscivo ad intravvedere anche quello che riconoscevo essere un cavo Usb. Non sentivo molto bene.
Sensore.
Led.
Chip.
Ho pensato al contrabbando di armi sofisticatissime.
Ad essere sincero mi sono anche spaventato.
Li ho sentiti far riferimento a sostanze tossiche e al rischio di morte.
Ho sentito uno dei due dire che l'atomizzatore era posto tra la cartuccia e la batteria.
L'altro cercava di spiegargli qualche cosa circa un sensore meccanico che rileva la differenza di pressione.
L'attivazione poteva essere manuale o automatica, al momento del tiro.
Poi lentamente, senza dare nell'occhio, hanno estratto qualche cosa dalla tasca interna della giacca e l'hanno collegata al computer.
Tutta sta cagnara per ricaricare una sigaretta elettronica?
Non fumate.

Ci avete mai pensato? Ne dubito.
E voi?
Non rimanete in silenzio.

P.R


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