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Trieste, dopo il Calcio la Pallacanestro? Speremo de no!

Quella bella sera di giugno, vedendo i 7000 tifosi del Palatrieste Cesare Rubini entusiasti per il ritorno di Trieste nella pallacanestro che conta e ripensando all’anno orribile della Triestina - retrocessa sul campo e successivamente fallita e...

Quella bella sera di giugno, vedendo i 7000 tifosi del Palatrieste Cesare Rubini entusiasti per il ritorno di Trieste nella pallacanestro che conta e ripensando all'anno orribile della Triestina - retrocessa sul campo e successivamente fallita e costretta a ripartire dall'Eccellenza -, mi sono chiesto: ma avremo le risorse per disputare un dignitoso campionato di Legadue?

Le prospettive sono buone: nel mese di luglio si arriva all'aumento del capitale sociale ed al rinnovo del Consiglio di Amministrazione con l'entrata in società del dott. Francia mentre nel successivo mese di agosto arrivano le notizie degli ingaggi di due statunitensi di provata esperienza: Brandon Brown, ex di Teramo ed Avellino e Jobey Thomas, che ha vestito le maglie di Imola e Ferrara ma anche quelle di Milano, Varese e Treviso.

Alla fine di agosto vengono ingaggiati altri due giocatori: l'italo-argentino Ariel Filloy ed il bielorusso Nikita Mescheriakov che vanno a completare il roster biancorosso. Dopo il passaggio del turno di Coppa Italia contro Verona, è già tempo di campionato: il 7 ottobre Trieste debutta al Palarubini e porta a casa una convincente vittoria contro Imola, seguita dalla sconfitta a Brescia - primo quarto disastroso - subito dimenticata grazie alla vittoria casalinga su Ferentino.

Alla fine del mese di ottobre arriva la notizia dell'esclusione di Napoli dal campionato ma la cosa non sembra turbare il cammino dei ragazzi di Dalmasson, quasi imbattibili in casa - al Palarubini vince solo Forlì - ma che non riescono ad esprimersi in trasferta. Il 20 dicembre arriva la notizia dell'esclusione definitiva del basket Napoli dalla Legadue e la conferma che non ci saranno retrocessioni. Si prospetta una cura dimagrante per parecchie squadre ma non per l'Acegas; invece il silenzio da parte dei membri del Consiglio di Amministrazione e l'abbandono di Paolo Francia porta ad una decisione drammatica: mancano i fondi necessari a continuare l'attività e la Pallacanestro Trieste 2004 rischia un nuovo fallimento.

Per fortuna arriva la conferma della sponsorizzazione di Acegas per l'esercizio in corso ma ciò non impedisce al CDA di dare mandato all'Amministratore Delegato dott. Degrassi di trattare la rescissione consensuale del contratto di Brown e di liberare Thomas per consentirgli di trovare una nuova sistemazione.

Siamo arrivati così alla vigilia dell'incontro casalingo con la Centrale del Latte Brescia: senza l'apporto dei due statunitensi il futuro sarà senz'altro buio ma speriamo che i tifosi, sicuramente scottati da questa situazione gestita poco chiaramente dalla società, continuino a sostenere i ragazzi di Dalmasson, che hanno promesso di moltiplicare gli sforzi per cercare di coprire il vuoto lasciato dai due giocatori statunitensi, per non vanificare quanto conquistato in quella bella sera di giugno.

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