Venerdì, 30 Luglio 2021
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La pasticceria di Eppinger riparte tra tradizione e innovazione

I nuovi prodotti della pasticceria Eppinger sono stati presentati nel corso di una degustazione nei locali di via Dante.

Tradizione e innovazione, sono queste le parole chiave della pasticceria di Eppinger, che per la ripartenza ha scelto un connubio vincente tra storia e progresso. Le golose delizie prodotte nel laboratorio di via Emo sono state presentate dal titolare Sebastiano Scaggiante e il giovane pasticcere Michele Gottardi nel corso di “Eppi Day”, una degustazione-evento che si è tenuta venerdì 18 giugno al primo piano del locale di via Dante.

“Eppinger è un nome storico che ha a cuore il territorio - ha dichiarato il titolare -. Personalmente ho preso le redini dell'attività nel 2005 con un unico obiettivo: valorizzare i dolci tipici del nostro territorio. Oggi presentiamo un nuovo mondo, Eppinger gourmet. Con l'apertura del nuovo laboratorio in centro abbiamo infatti deciso di sperimentare e inserire nella nostra offerta ricette ricercate”. Una scelta che si è rivelata vincente proprio grazie al coinvolgimento di Gottardi, reduce da un'esperienza a Shanghai dove ha avuto il compito di portare in Cina il meglio del mondo della pasticceria italiana.

La degustazione

Nel corso dell'esperienza gustativa sono quindi stati presentati un macaron al pistacchio, un “Capo in b” (mou, caramello, caffè e crema chantilly), e un tatin di pesche. Ha quindi fatto seguito la degustazione della pinza senza lattosio – un'esclusiva di Eppinger – accompagnata da prosciutto cotto tagliato a mano e un bicchiere di Cuveè di Pinot Nero Brut de “Il Tasso”, presentato dalla sommelier Ais, coordinatrice e ideatrice del progetto Maria Chiou, assieme alla collega Paola Tacoli, proprietaria dell'azienda agricola.

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