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Maria Teresa d'Asburgo, da giovedì convegno-evento per la prima volta a Trieste

Appuntamento giovedì 20 ottobre (dalle 15.30 alle 18.30) e venerdì 21 ottobre (dalle 9.30 alle 13.30) nella Sala Costantinides del Museo Sartorio, in Largo Papa Giovanni XXIII

Sarà un convegno, organizzato per la prima volta a Trieste, incentrato su Maria Teresa d'Asburgo, per celebrare e mettere in luce molteplici aspetti della grande imperatrice, dalla cultura, all'urbanistica, all'economia, al sociale. Il convegno – che avrà luogo a Trieste, giovedì 20 ottobre (dalle 15.30 alle 18.30) e venerdì 21 ottobre (dalle 9.30 alle 13.30) nella Sala Costantinides del Museo Sartorio, in Largo Papa Giovanni XXIII, 1 - è organizzato dal Comune di Trieste ed è cofinanziato dall'Iniziativa Centro Europea/Central European Initiative (InCE/CEI) nell'ambito delle azioni volte a promuovere la cooperazione interculturale tra i paesi dell’Europa centro-orientale. Inoltre ha il patrocinio del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Trieste. La direzione scientifica è stata curata da Daniele Andreozzi (Università di Trieste) e da Luca Mocarelli (Università Bicocca, Milano).

Vi partecipano studiosi appartenenti a Università italiane e a Università e Istituti di Cultura di diversi paesi centro europei (Ungheria, Repubblica Ceca, Croazia, Romania, Austria e Slovacchia). Le relazioni si incentrano su numerose città appartenenti all’Impero asburgico nell’età di Maria Teresa. L’obbiettivo è proprio quello di costruire un ampio panorama dei principali fattori della crescita economica, sociale e urbana di tali città, osservate da diverse angolazioni e punti di vista.

L'iniziativa è stata presentata oggi in Municipio dall'assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi con il direttore dei Civici Musei Nicola Bressi, il direttore centrale Regione Friuli Venezia Giulia, Anna Del Bianco e il prof. Daniele Andreozzi del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, curatore scientifico assieme al prof. Luca Mocarelli.

L'assessore Rossi ha sottolineato la valenza del convegno che ha come elemento centrale e rappresentativo l'imperatrice Maria Teresa d'Asburgo, figura carismatica che ebbe grande peso e significato per la nostra città. E che salì al trono giovanissima, all'età di 23 anni, affrontando con sano buon senso i suoi compiti aprendo all'istruzione e lavorando intensamente per creare la Trieste cosmopolita che i nostri nonni rimpiangono esternando la ben nota affermazione 'si stava bene sotto l'Austria'. Tutt'oggi è un esempio e una sfida che può contribuire a ulteriori spazi di crescita e di governo. Il convegno, a ridosso della ricorrenza del  tricentenario della nascita di Maria Teresa (2017), focalizzerà l'attenzione e approfondirà aspetti meno conosciuti e di rilievo dell'imperatrice 'esportandoli' anche a livello internazionale.

Proprio negli anni della sua vita e sotto il suo governo Trieste fu protagonista di una veloce sviluppo, trasformandosi profondamente. Nello stesso arco temporale, le altre città appartenenti all’Impero asburgico sperimentarono a loro volta processi di crescita e furono oggetto di tensioni e trasformazioni.

Portando il saluto dell'assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti, il direttore Anna Del Bianco ha rilevato l'importanza del convegno “per stringere collaborazioni con i principali soggetti che possono dare un contributo in vista dell'anniversario dei 300 anni, coinvolgendo anche il neo costituito organismo per la conservazione del patrimonio culturale, per ricostruire il clima dell'epoca. «Auspichiamo si possa esportare questa iniziativa su altri capitali europee e che Trieste possa gestire un percorso museale che si svolga altrove. Siamo pronti ad ascoltare tutti i soggetti che vogliano partecipare. E' anche nostra intenzione – ha aggiunto Del Bianco – organizzare un'esposizione su Maria Teresa d'Asburgo per celebrare degnamente l'imperatrice».

«Una grande donna di cultura che istituì l'istruzione obbligatoria e che lanciò la prima campagna di vaccinazione contro il vaiolo per la popolazione, dando l'esempio vaccinando i suoi figli» – ha affermato il direttore Nicola Bressi -. «Siamo felici di ospitare questa iniziativa che speriamo possa portare nella nostra regione numerose persone da tutti i paesi europei». 

«Obiettivo del convegno è quello di costruire un inedito quadro comparativo, mai realizzato prima, del fenomeno urbano nel contesto imperiale nell’epoca dell’Imperatrice – ha sottolineato il curatore scientifico prof. Daniele Andreozzi -. L'aspetto urbano ci consentirà di mettere in luce i rapporti con i territori e fra i territori, e di comprendere il ruolo di Trieste e delle città che la circondavano. La risposta data dall'affluenza di numerosi e autorevoli relatori al convegno dimostra l'interesse per le politiche urbane e la visione complessiva di approfondimento culturale quantomai utile per Trieste».

Pertanto – è stato evidenziato ancora- l’analisi dell’evoluzione delle città dell’Impero, diventa un importante contributo alla ricostruzione della attività di governo dell’Imperatrice, del suo ruolo nei processi di evoluzione dello stato moderno e pure dell’eredità mitica e culturale che ha lasciato alle generazioni successive. Al contempo l'analisi del fenomeno urbano imperiale, in particolare nel campo dello sviluppo urbano ed economico, direttamente legato al benessere della popolazione, può aiutare a individuare i modi per mobilitare un patrimonio di identità multiculturale utilizzabile per la costruzione di sviluppo sostenibile nelle contemporanee città europee.

Nella tavola rotonda prevista a conclusione del convegno, che avrà come moderatore la dott. Rossella Fabiani, oltre alla sintesi e alla discussione dei lavori, si discuterà anche di ulteriori possibili iniziative ed eventi con i quali celebrare, nel 2017, il tricentenario di Maria Teresa. E, nel contempo, continuare ad approfondire lo studio della sua figura, della sua opera e delle sue città, nell'ottica  di un progetto sinergico con la Regione Friuli Venezia Giulia e altre istituzioni pubbliche e private.

Gli interventi dei relatori si terranno in lingua italiana e lingua inglese, senza traduzione. Il convegno è di impostazione specialistica e ad invito (su prenotazione entro le ore 10.00 di giovedì 20/10/2016 al numero 040/6754039). Sono tuttavia disponibili per il pubblico 50 posti ad esaurimento.

È inoltre prevista, sempre nel 2017, la pubblicazione degli Atti del Convegno, arricchita da ulteriori saggi scritti da studiosi che, pur non potendo essere presenti a Trieste, si sono resi disponibili a partecipare al progetto e che si occuperanno di Lubiana e Leopoli.

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