Bollo auto dimezzato, esenzioni e agevolazioni in FVG

Secondo la proposta di abolizione presentata dal M5S relativa alla possibilità di usufruire del dimezzamento della tassa automobilistica, essa verrà ridotta del 50% sui veicoli dotati di certificato di rilevanza storica e collezionistica. Ecco le agevolazioni in FVG

In questi giorni si discute molto sulla proposta di abolizione presentata dal Movimento 5 Stelle relativa alla possibilità di usufruire del dimezzamento della tassa automobilistica per i veicoli che hanno raggiunto o superato i 20 anni di età. Scopriamo nel dettaglio cosa prevede la normativa.

Che cosa è la tassa automobilistica?

La tassa automobilistica per gli autoveicoli è una tassa di possesso, quindi, anche in assenza di utilizzo, deve essere versata da chi risulta essere proprietario, usufruttuario, acquirente e utilizzatore a titolo di locazione finanziaria, dal pubblico registro automobilistico per i veicoli in esso iscritti e dai registri di immatricolazione per i rimanenti veicoli ed autoscafi. L’obbligo di corrispondere il tributo cessa con la cancellazione dei veicoli e degli autoscafi dai predetti registri. 

Termini di rimborso

Il rimborso può essere chiesto entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento non dovuto.

Agevolazioni

In Friuli - Venezia Giulia, le agevolazioni relative al bollo auto sono quelle in vigore a livello nazionale, sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione. Salvo prova contraria, i veicoli di cui al primo periodo si considerano costruiti nell'anno di prima immatricolazione in Italia o in altro Stato. Per le persone con disabilità, sul sito Internet nazionale è disponibile una guida fiscale sulle agevolazioni che dedica un intero capitolo al settore auto. La domanda può essere presentata (sede di Trieste - Via L.Stock, 2/3; Direzione Generale - Via Giulia, 75) o spedita a mezzo posta all’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate.

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Bollo auto 2019, quando si può non pagare

L’esenzione dal pagamento del bollo auto 2019 avviene per i veicoli con cilindrata inferiore a 2.000 centimetri cubici per le auto con motore a benzina e 2.800 centimetri cubici per quelle diesel, se intestate a un disabile o a un familiare del quale egli è fiscalmente a carico. Se il disabile possiede più veicoli, l'esenzione bollo auto 2019 spetta solo per uno di essi, da indicare al momento della presentazione della documentazione. Sono escluse le auto intestate ad altri soggetti, pubblici o privati, come enti locali, cooperative, società di trasporto, taxi polifunzionali. 

Bollo auto, le auto storiche

Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli con almeno 30 anni di vita, le cosiddette auto storiche. Non è invece prevista l'esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per i veicoli tra i 20 a 30 anni. La legge prevede una riduzione del 50% per le auto storiche e molto storiche costruiti da più di 20 anni di interesse storico e collezionistico. 

Come usufruire di tale agevolazione?

Usufruisce dell’agevolazione chi è in possesso del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica rilasciato da uno dei 5 registri riconosciuti: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI. Una volta ottenuta la certificazione che attesti la storicità del mezzo, bisogna far annotare l'avvenuta iscrizione al registro storico sulla carta di circolazione (operazione a pagamento). 

Auto con più di 30 anni 

Per un veicolo ultratrentennale è posto in circolazione su strade e aree pubbliche è dovuta una tassa di circolazione forfettaria (25,82 euro per gli autoveicoli e 10,33 euro per i motoveicoli).

Agevolazioni per i veicoli elettrici

La categoria esentata dal pagamento del bollo auto 2019 è quella dei possessori di veicoli a basso impatto ambientali. Le norme in vigore prevedono che per le auto azionate da motore elettrico non c'è bisogno di versare l'imposta. Ma solo per un periodo di tempo determinato ovvero cinque anni a decorrere dalla data del collaudo con tanto di annotazione sul documento di circolazione. Trascorso questo periodo, la somma da versare è comunque ridotta rispetto al suo costo pieno.

Calcoli e pagamenti 

Sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate è possibile calcolare il bollo auto, inserendo i Kw/Cv del veicolo oppure la targa (in questo caso, il software determina anche eventuali sanzioni e interessi). In Friuli Venezia Giulia è anche possibile controllare i pagamenti effettuati presso gli intermediari abilitati. Il pagamento del bollo auto può avvenire presso: 

  • tabaccai Lottomatica;

  • delegazioni ACI;

  • uffici postali (compilando il conto corrente postale n. 4341 intestato a Regione Friuli Venezia Giulia - Uff. Registro Conc. Gov. - Roma). 

Atto di accertamento

L’Agenzia delle Entrate, qualora il pagamento del tributo non risulti effettuato nella misura e nei termini previsti, provvede a notificare al contribuente l’atto di accertamento. Il contribuente, constatata la legittimità di quanto richiesto, deve procedere al versamento, mediante modello F23 allegato all’atto, entro sessanta giorni dalla sua notifica. 

Rimborsi

Il modulo per richiedere il rimborso è disponibile sul sito dell’Agenzia o presso gli uffici. 

Documenti da allegare:

1. In caso di doppio pagamento: originale della ricevuta di versamento del bollo da rimborsare; fotocopia della ricevuta di versamento del bollo pagato correttamente; fotocopia della carta di circolazione.

2. In caso di pagamento in eccesso: fotocopia della ricevuta di versamento del bollo pagato in eccesso; fotocopia della carta di circolazione.

3. In caso di versamento non dovuto: l’originale della ricevuta di versamento del bollo da rimborsare; fotocopia dell’atto (con data antecedente al periodo di copertura del bollo versato) da cui risulti che il pagamento non è dovuto (es. denuncia di furto, perdita di possesso presentata al PRA, attestato di esenzione rilasciato dal ministero delle Finanze, etc.). 

Motorizzazione civile, competenze e funzioni

Uffici competenti

La gestione delle tasse automobilistiche è affidata alle Regioni. Fanno eccezione il Friuli Venezia Giulia, la Sardegna e la Sicilia, per le quali è competente l’Agenzia delle Entrate, in particolare gli Uffici Territoriali. La competenza viene fissata in base alla residenza del contribuente, soggetto passivo del tributo, al momento del primo giorno del periodo fiscale dovuto. Si informa che presso l’Unità Territoriale ACI Trieste - Pubblico Registro Automobilistico non è possibile pagare la tassa automobilistica, vi invitiamo pertanto a recarvi presso:

  •  Delegazioni Aci, presenti sul territorio provinciale; 

  • Uffici postali;

  • Tabaccai; 

  • Studi di consulenza automobilistica abilitati al servizio.

Per i residenti nella regione Friuli Venezia Giulia le informazioni possono essere richieste all’Agenzia delle Entrate. Per ulteriori informazioni vai sul sito www.aci.it.

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