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AGRICOLTURA: SERRACCHIANI, FARE SQUADRA PER EVITARE DIVISIONI

Mereto di Capitolo (UD), 18 ottobre - "La Regione Friuli Venezia Giulia ha attuato diverse azioni per favorire lo sviluppo del settore primario. C'è ancora molto da fare ma l'attenzione alle Politiche agricole è alta". Lo ha affermato la presidente della Regione Debora Serracchiani nel corso dell'incontro organizzato dalla Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) del FVG a Mereto di Capitolo.

Serracchiani ha sottolineato l'importanza di superare l'individualismo e di trovare nell'unità l'atteggiamento giusto per affrontare la complessità delle sfide in essere. "In una regione di confine come la nostra, che ha tratto dalla complessità la sua autonomia, è indispensabile fare squadra, massa critica, trovando soluzioni e costruendo buone pratiche", ha affermato la presidente. "Abbiamo tutte le caratteristiche e le potenzialità per farcela - ha evidenziato - ma non è più il tempo delle divisioni, non solo per una questione di risorse ma perché le sfide sono articolate e globali".

Sulle divisioni del mondo agricolo si è espresso anche Ennio Benedetti, direttore della CIA del FVG, rilevando come "stiamo cercando l'unità fra organizzazioni anche storicamente molto diverse per far fronte alla crisi" e come siano significativi i confronti con la Regione sul futuro dell'agricoltura.

Per Serracchiani, all'interno del sistema agricolo ed economico del Friuli Venezia Giulia "è necessario trovare dei punti di equilibro in cui le istanze siano portate a sintesi in ambito regionale pur mantenendo la specificità, l'identità e la capacità di ogni territorio di essere adeguatamente rappresentato".

Molteplici i temi trattati: dalle necessità di semplificare i procedimenti amministrativi alla riduzione degli adempimenti burocratici, fino alla questione relativa alla direttiva nitrati e al Programma di Sviluppo Rurale (PSR). Apprezzato dai rappresentanti della Confederazione il Fondo di rotazione in agricoltura, la cui efficacia è stata rimarcata da Serracchiani. "Strumento - ha spiegato - che è stato reindirizzato, per una buona parte delle risorse, alle ristrutturazioni delle aziende agricole per aiutare quelle che versavano in accentuate situazioni di crisi".

Sono oltre 700 all'anno, per tre anni, gli interventi attuati grazie al Fondo che, come ha indicato la presidente, vedrà un ulteriore incremento finanziario nel prossimo assestamento di Bilancio. Sulla questione dei pozzi agricoli, uno dei temi sollevati nel corso dell'incontro, Serracchiani ha informato come non vi sia alcuna norma regionale sull'obbligo di allacciarsi alla rete acquedottistica ma sia necessaria una verifica sulla quantità d'acqua utilizzata per evitare di incorrere in infrazioni comunitarie le cui sanzioni ricadono su tutta la collettività.

Sono state inoltre focalizzate le problematiche specifiche legate alla montagna, la promozione del Marchio AQUA che, per Serracchiani, deve fare da volano per promuovere prodotti nella grande distribuzione e non solo in quella locale e l'importanza di valorizzare e presentare al meglio i prodotti del territorio.

La presidente della Regione ha menzionato anche l'ottenimento dell'etichettatura d'origine per latte e latticini, definendola "un'opportunità da cogliere". Dallo scorso 14 ottobre, infatti, non essendo pervenuta alcuna obiezione dalla Commissione Europea, è approvata, in via sperimentale e per due anni, l'etichettatura obbligatoria d'origine sui prodotti lattiero-caseari.

Il presidente della CIA del FVG Fabio Lorenzon ha evidenziato in apertura i contenuti del cosiddetto decreto campo-libero che prevede una sensibile riduzione della tassazione in agricoltura (IMU e IRAP) e il Registro Unico dei Controlli Ispettivi (RUCI) "che si innesta - ha sottolineato - nel Piano agricoltura 2.0 volto a eliminare la burocrazia inutile".

"Da parte della Regione e in particolare dell'assessore regionale alle Risorse agricole Cristiano Shaurli - ha concluso Lorenzon - registriamo un'attenzione forte al settore agro-alimentare, impegno mai riscontrato in passato sia per trovare risorse finanziarie per il comparto sia per promuovere le produzioni locali".

ARC/LP/fc



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