Aut.locali: slitta a 30/4 analisi su adeguatezza organizzativa Comuni

Udine, 12 marzo - Il Consiglio delle autonomie locali (Cal) ha espresso parere favorevole, all'unanimità, al regolamento relativo all'assegnazione, a favore degli Enti locali, del fondo di anticipazione delle spese legali a seguito di contenziosi caratterizzati da notevoli incertezze di definizione così come previsto dalla legge regionale di stabilità. Sullo stesso regolamento il Cal ha accolto favorevolmente la modifica proposta, durante la seduta, dall'assessore alle Autonomie locali Paolo Panontin, di aumentare da 100 a 200 mila euro il limite massimo dell'anticipazione per i Comuni al di sotto dei 3.000 abitanti.

Sulla delibera giuntale riferita all'individuazione dei criteri idonei a determinare i presupposti di adeguatezza organizzativa, si è trovata l'intesa sulla necessità di rappresentare una fotografia sullo stato di salute dal punto di vista organizzativo dei Comuni del Fvg attraverso la rilevazione e trasmissione dei dati all'Anci Fvg ma in tempi più dilatati rispetto ai termini fissati in precedenza, passando dal 16 marzo al 30 aprile.

Si tratta dei dati degli indicatori previsti dalla normativa (da quelli di contesto territoriale a quelli di efficacia per i sistemi finanziari) non già presenti nei data base regionali o di altri Enti pubblici che i Comuni devono inviare all'Anci Fvg. In una fase successiva saranno definiti quali indicatori saranno rilevanti ai fini dell'adeguatezza normativa che, al momento, resta agganciata al parametro demografico. La legge 26/2014 prevede infatti che, fino all'individuazione dell'adeguatezza organizzativa, funzioni quali ad esempio i servizi finanziari, le opere pubbliche, l'organizzazione dei servizi scolastici siano affidate alle Uti in base al numero di abitanti (sopra i 10mila).

Panontin, in sintonia con il presidente dell'Anci Fvg (associazione nazionale comuni italiani) Mario Pezzetta, ha ribadito come la complessità della riforma degli Enti locali richieda un cambio culturale oltre che organizzativo evidenziando l'apertura, apprezzata dal Cal, sul meccanismo di calcolo dell'adeguatezza.

Tutti gli altri punti all'ordine del giorno sono stati approvati all'unanimità ad esclusione della nomina, rinviata alla prossima seduta, dei rappresentanti dei Comuni al Tavolo di coordinamento politico istituzionale costituito per coordinare le azioni a favore dei giovani e del parere sulla delibera dell'esecutivo regionale in merito al regolamento per l'applicazione del principio dell'invarianza idraulica, sul quale il Cal ha chiesto un approfondimento da parte della IV commissione competente.

Ha ottenuto parere positivo all'unanimità il regolamento per l'attivazione dei tirocini extracurriculari, adottato dalla Giunta e illustrato dall'assessore regionale al Lavoro Loredana Panariti. Unanimità anche sul regolamento sulle norme sui volontari per la sicurezza in attuazione della legge sulle disposizioni in materia di politiche di sicurezza e ordinamento della polizia locale. Parallelamente c'è stata anche l'intesa sul contratto collettivo regionale di lavoro comparto unico triennio 2016-2018 come previsto dell'articolo 35 della legge regionale 18/2016.

"L'intesa raggiunta oggi sulla pre-intesa contrattuale - ha specificato Panontin - permette alla Giunta di deliberare in via definitiva l'accordo e inviarlo alla Corte dei Conti per la verifica. Con quest'ultimo passaggio sarà quindi possibile procedere alla liquidazione anche degli arretrati".

L'organismo consultivo ha espresso parere positivo anche sul programma immigrazione per il 2018, illustrato dall'assessore regionale Gianni Torrenti, e sulla delibera che fissa i criteri di riparto di spazi finanziari regionali sulla base del monitoraggio concluso a febbraio. E' stato ricordato come la Regione ceda, alle amministrazioni comunali, 10 milioni di euro di spazi finanziari. Infine il Cal ha approvato la proposta di atto integrativo all'Intesa per lo Sviluppo 2018-2020, siglata lo scorso 8 gennaio, in cui sono inserite le esigenze di cambiare l'oggetto di alcuni interventi, emerse dopo l'atto di stipula, da parte di cinque Unioni (Uti Agro Aquileiese, Sile Meduna, Tagliamento, Carnia, Colli Alto Isonzo). ARC/LP/ppd
 



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