Banda ultralarga: in FVG il servizio è già offerto in diverse località

Trieste, 25 gennaio - Sia le città capoluogo (Trieste, Gorizia, Udine, Pordenone) che altre località vedono la presenza di operatori che già offrono il servizio a 100 Mbps, la cosiddetta banda ultralarga. Lo precisa, in una nota, la direzione centrale Infrastrutture della Regione, a seguito della pubblicazione sul quotidiano Il Sole 24 Ore di un'indagine dalla quale risulterebbe che non vi sono utenze abitative raggiunte dalla banda ultralarga in Friuli Venezia Giulia.

I dati riportati, si spiega nella nota, compiaiono anche sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ma risalgono alle dichiarazioni fatte dagli operatori a Infratel alla fine del 2015 e resi pubblici all'inizio del 2016. Dunque mancano tutte le utenze collegate nel corso del 2016, che sono state considerevoli.

Secondo la direzione è invece molto positiva la notizia, riferita sempre dal Sole 24 Ore, secondo la quale Telecom ha comunicato alla fine dello scorso anno a Infratel l'intenzione di coprire ulteriori porzioni di diverse regioni italiane, tra cui proprio il Friuli Venezia Giulia, con collegamenti a banda ultralarga nelle aree bianche  (in cui nessun operatore ha dichiarato di voler sviluppare Reti di accesso alla banda ultralarga).

Su questo tema, viene spiegato, il Friuli Venezia Giulia sarà interessato dal secondo bando Infratel, frutto dell'Accordo di Programma sottoscritto lo scorso anno tra la Regione e il MiSE. L'Accordo prevede che il Ministero realizzi la Rete in tutte le aree bianche della regione, tramite la propria Società in house Infratel, individuando uno o più concessionari con il compito di progettare, realizzare, mantenere e mettere la rete a disposizione degli operatori di telecomunicazioni, i quali forniranno il servizio al dettaglio.

L'Accordo ha una copertura finanziaria di oltre 100 milioni di euro, di cui 86 milioni a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020; 12.350.000 euro a valere sui Fondi Europei Agricoli per lo Sviluppo Rurale (FEASR) del Programma di Sviluppo Rurale (PSR FVG) 2014-2020, e infine 2.498.693 euro a valere su fondi regionali.

A beneficiare della banda ultralarga saranno innanzitutto i cittadini e le imprese, mentre le sedi pubbliche sono già in gran parte collegate con la fibra ottica del Programma ERMES. Un discorso a parte va fatto per le scuole, per le quali il Ministero, utilizzando anche fondi regionali, realizzerà il collegamento a velocità di almeno 100 Mbps di tutti i plessi non ancora connessi con la fibra ottica e completerà quello delle sedi della Pubblica Amministrazione nonché dei presidi sanitari pubblici.

ARC/PPD



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