Domenica, 16 Maggio 2021
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CENTRO SALUTE MENTALE: SERRACCHIANI, È PARTE DELLA RIFORMA SALUTE

Gorizia, 30 settembre - Un'opera non solo molto attesa ma una parte importante della Riforma della Sanità regionale che ha l'obiettivo di trasferire sul territorio la salute, la protezione sociale, la capacità di dare risposte a nuovi bisogni: il nuovo Centro di Salute Mentale (CSM) è una delle migliori risposte.

È questo in sintesi uno dei messaggi lanciati oggi dalla presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani intervenuta all'inaugurazione del nuovo CSM Alto Isontino, nel cuore del Parco Basaglia a Gorizia, con l'assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti e il consigliere regionale presidente della Commissione consiliare Sanità e Politiche sociali Franco Rotelli.

Un intervento di recupero molto atteso che conta di 1.300 metri quadrati suddivisi su tre piani con otto posti letto. "Era un dovere recuperare quest'area per restituirla alla città - ha rimarcato la presidente - e nel contempo per ricominciare da qui per ridare centralità alla comunità in un contesto più largo e ampio che tenga conto di un confine in cui i rapporti devono essere sempre più stretti". Serracchiani ha ringraziato chi ha creduto negli anni che da questa struttura si potesse ripartire, a quanti sono intervenuti nel progetto e nella realizzazione, all'Azienda per l'Assistenza Sanitaria, ai pazienti e alle loro famiglie, agli operatori che hanno dovuto attendere per vedere completata l'opera.

"Si tratta - ha detto - di una prima risposta concreta soprattutto ai bisogni delle famiglie, alle persone che qui vengono accolte ma anche alle necessità degli operatori che devono avere spazi funzionali e decorosi per poter lavorare e per poter affrontare il difficile compito quotidiano, quello di confrontarsi con la sofferenza e la malattia".

Parlando della Riforma della Sanità regionale Serracchiani ha voluto ribadire come non si tratti solo di una questione di risorse anche "se ogni amministratore deve lasciare la casa con i conti in ordine" ma "di dare risposte in un contesto cambiato dove le patologie sono più complesse, dove sono aumentate le malattie croniche e, in questo contesto, il Sistema sanitario deve esser pronto ad affrontare i nuovi bisogni".

La Riforma della sanità, sempre per la presidente, mette insieme tutte le competenze per fare rete territoriale in grado di muoversi a seconda dei bisogni del cittadino per dare tutti i servizi e le migliori risposte alle persone. La presidente ha ricordato i miglioramenti del sistema ospedaliero regionale attuati attraverso la Riforma, gli investimenti sul territorio, la collaborazione con i medici di Medicina generale e come ora si stia lavorando sui Centri di Assistenza Primaria (CAP). I cittadini, per la presidente, toccheranno con mano questa Riforma e ne comprenderanno l'importanza.

A spiegare l'intervento di recupero sono stati invece Franco Perazza, componente dell'assemblea del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale / GECT-GO e già direttore del CSM e l'architetto Martin Hiavacek. Perazza ha evidenziato la valenza del recupero: "si tratta di una ristrutturazione raffinata che auspichiamo rilanci tutta la progettualità anche sul Parco - ha osservato - e che oggi offre a pazienti, operatori e familiari un luogo dignitoso di cui avevano diritto". Perazza ha evidenziato come la salute mentale sia uscita sul territorio "perché le persone che stanno male vengono accolte qui un paio di giorni dagli stessi operatori che le seguono a domicilio, ma il vero fulcro del nostro lavoro è la comunità, i luoghi di lavoro, il territorio".

"La sede del CSM - ha proseguito Perazza - verrà utilizzata anche per i Progetti transfrontalieri che questo Dipartimento ha con i Servizi di salute mentale dei Comuni di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba; diventerà il centro di una progettualità fortemente innovativa in cogestione fra servizi italiani e sloveni nell'ambito dei progetti del GECT-GO". "Ci sono delle idee di sviluppo del Parco - ha aggiunto - attraverso iniziative culturali per fare in modo che non sia ai margini ma sia arricchito da attività per dare vita ad un vero e proprio rinascimento per questo luogo".

Rotelli ha invece chiarito come la Riforma della Sanità con politiche di territorio e integrazione possa aiutare ad affrontare anche i problemi della salute mentale. Sono intervenuti anche il sindaco di Gorizia Ettore Romoli che ha ribadito l'utilità e l'importanza del recupero e il presidente della Provincia Enrico Gherghetta oltre a Giovanni Pilati, direttore generale dell'Azienda per l'Assistenza Sanitaria n. 2 Bassa Friulana-Isontina.

ARC/LP/EP



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