ECOFLASH: RUSSIA, IN CALO IMPORTAZIONI CARNE SUINA

Udine, 27 ott - Stanno diminuendo velocemente le importazioni di carne suina in Russia. Al loro posto la produzione russa di qualità. Le importazioni complessive in Russia, nel periodo gennaio-luglio 2015, sono calate del 37 per cento rispetto all'anno precedente.

In particolare, come rileva l'ICE [Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane (ITA/Italian Trade Agency)], le forniture della carne suina surgelata sono diminuite del 43 per cento, passando da 188.000 tonnellate a 107.000 tonnellate. Per quanto riguarda i derivati, i dati indicano una diminuzione del 65 per cento.

Le forniture del lardo che si utilizza nella produzione del salame e delle salsicce sono diminuite nei primi quattro mesi del 2015 del 75 per cento, scendendo a 6.200 tonnellate.

Il danno maggiore, causato dall'embargo, è stato subìto dalle fabbriche per la produzione di insaccati, che sono state costrette ad acquistare le materie prime sul mercato locale. Ciò ha fatto salire il prezzo della carne suina prodotta in Russia e ha indotto alcuni produttori a scegliere carni più accessibili per la trasformazione, come quelle avicole.

ARC/Netzapping/CM



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