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Famiglia: Rosolen, 6 milioni per i centri estivi nel triennio 2021-23

Trieste, 27 nov - Sei milioni di euro per i centri estivi, ripartiti in due milioni di euro per ciascuna annualità del triennio 2021-2023. È la cifra prevista da un emendamento alla Legge di stabilità approvato questa mattina dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alla Famiglia Alessia Rosolen.

"Nonostante sia difficile fare previsioni realistiche sulla situazione che si verrà a verificare nei prossimi mesi - ha spiegato l'assessore -, abbiamo la certezza che i servizi dedicati ai bambini per il periodo estivo resteranno preziosi e, per molti versi, imprescindibili. Abbiamo deciso quindi di garantire due milioni per ciascun anno nel prossimo triennio, quale segnale di impegno che diventa strutturale. In questi mesi, anche quelle che sembravano essere certezze granitiche hanno iniziato ad oscillare: obiettivamente, i servizi dedicati ai bambini e ai ragazzi assumono proporzioni addirittura più rilevanti in questa fase, anche alla luce di una serie di implicazioni sociali e psicologiche determinate da una quotidianità castigata rispetto agli standard abituali".

"Il fondo per i centri estivi è stato istituito, per la prima volta, nel 2020 e assegna agevolazioni ai nuclei famigliari con un Isee pari o inferiore ai 30mila euro - ha ricordato Rosolen -. Le modalità di presentazione delle domande e l'erogazione dei contributi verranno stabilite nei prossimi mesi. Lo scorso anno, nonostante le incertezze, i dubbi, la necessità di adeguarsi a misure previste da Inps e governo, sono stati avviati oltre 350 progetti di centri estivi; la Regione e i Comuni stanno concludendo la fase di erogazione dei contributi alle famiglie. Questo significa che, appena è stato possibile, associazioni, enti e famiglie hanno scelto di credere in questo progetto. La Regione c'è e confida di potenziare misure e strumenti per sostenere questi percorsi".

"Nei prossimi mesi - ha proseguito Rosolen - continueremo a misurarci con la capacità di essere resilienti, flessibili e abili nel trovare un equilibrio tra protocolli sanitari, interventi nazionali, senso di responsabilità e l'obiettivo di accogliere le richieste dei territori e dei soggetti gestori senza abbassare l'asticella degli standard qualitativi. L'auspicio è che, a giugno, potremo tirare un sospiro di sollievo ripensando a questi mesi come una prova impegnativa ma superata brillantemente".

"La certezza è che, a prescindere dalle contingenze, il servizio dei centri estivi ci sarà e la Regione continuerà a investire con convinzione, risorse e impegno. Il budget rientra nella Carta Famiglia, misura finalizzata a promuovere e sostenere i nuclei familiari con i figli a carico mediante l'attribuzione di agevolazioni e riduzioni di costi e tariffe" ha concluso l'assessore. ARC/COM/ssa/ma



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