Ferriera: Fedriga, accordo programma è inizio nuova era per Trieste



Trieste, 27 giu - "La sigla dell'accordo di programma per la riconversione delle Ferriera di Servola è un risultato importante per Trieste e il Friuli Venezia Giulia, ottenuto grazie alla reale e leale collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. Il raggiungimento di questo obiettivo storico è uno degli impegni che la Giunta si è assunta nei confronti dei cittadini della nostra regione e sono orgoglioso del ruolo chiave svolto dall'Amministrazione regionale per tagliare questo traguardo".

Lo ha dichiarato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, in Prefettura a Trieste a margine della cerimonia ufficiale di firma dell'Accordo di Programma per l'attuazione del progetto integrato di messa in sicurezza, riconversione industriale e sviluppo economico produttivo nell'area della Ferriera di Servola, al quale hanno partecipato tra gli altri il ministro per lo Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, il prefetto Valerio Valenti, il commissario dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale, Mario Sommariva e i rappresentanti delle imprese coinvolte.

Fedriga ha rimarcato che "remando tutti nella stessa direzione siamo riusciti a sbloccare una situazione ferma da oltre vent'anni, garantendo la salute dei cittadini, tutelando l'occupazione e offrendo opportunità di sviluppo in ambito logistico. La chiusura dell'area a caldo, che è il primo passo per la riqualificazione del sito e segna l'avvio di una era per Trieste, non avrebbe potuto concretizzarsi senza un'azione a difesa del lavoro e una prospettiva industriale rivolta al futuro".

Il governatore ha quindi sottolineato che "questo risultato è stato raggiunto attraverso una forte collaborazione sia all'interno dell'Esecutivo regionale, grazie all'apporto dato dagli assessori Scoccimarro e Rosolen che hanno lavorato assiduamente al mio fianco, sia con il Ministero dello sviluppo economico, il Comune di Trieste e l'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico Orientale. Devo inoltre ringraziare Fincatieri e Icop, grazie al cui intervento è stato possibile favorire la ricollocazione dei lavoratori che non è stato possibile inserire nel perimetro delle attività previste dal piano di chiusura dell'area a caldo".

Fedriga ha infine osservato come "l'auspicio è che la firma dell'accordo di programma l'area della Ferriera non rappresenti solo una fotografia dell'attuale livello di sviluppo industriale e dell'odierna situazione occupazionale. Lavoreremo quindi per creare nuove opportunità che favoriscano l'economia locale e creino posti di lavoro. In tale quadro è fondamentale che a livello nazionale, attraverso il decreto Semplificazioni, venga realmente attuata quell'azione di snellimento normativo e burocratico del quale si parla da vent'anni, che consentirebbe di sbloccare investimenti capaci di attrarre nuove imprese e fare crescere quelle esistenti". ARC/MA/ep



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