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Ferrovie: Serracchiani, da lunedì due treni veloci al posto degli Intercity

Pordenone, 19 gennaio - "Saranno inseriti, a costo zero per la Regione e a partire da lunedì della prossima settimana, due treni regionali veloci nella tratta Mestre-Trieste, sostituendo negli stessi orari gli Intercity tagliati". A darne notizia è la presidente della Regione Debora Serracchiani, al termine del vertice svoltosi oggi a Roma per trovare una soluzione al problema venutosi a creare in Friuli Venezia Giulia a seguito della decisione assunta a livello nazionale.

Oltre alla presidente e all'assessore regionale alle Infrastrutture e al Territorio Mariagrazia Santoro, alla riunione erano presenti anche gli amministratori delegati del Gruppo Ferrovie dello Stato (FS) Renato Mazzoncini e quello di Trenitalia Barbara Morgante.

Gli Intercity 734 con partenza da Trieste alle 22.06 e arrivo a Mestre alle 0.05 e quello numero 735 in partenza da Mestre alle 5.50 e arrivo a Trieste alle 7.46, saranno sostituiti da due treni regionali veloci che osserveranno le stesse fermate agli stessi orari dei treni soppressi.

"Il vertice di quest'oggi è stato estremamente soddisfacente - ha dichiarato Serracchiani al termine della riunione - perché si sono colte le necessità del territorio legate a questi due collegamenti. È importante che il ripristino avvenga senza costi aggiuntivi sia per i cittadini che per la Regione, in quanto il collegamento farà parte del contratto di servizio tra la Regione e Trenitalia".

"Siamo soddisfatti del positivo incontro con la Regione Friuli Venezia Giulia - ha dichiarato l'amministratore delegato di Trenitalia Barbara Morgante al termine del vertice - e del concreto risultato conseguito. La soluzione individuata consente infatti di conservare due collegamenti ferroviari che la Regione e i cittadini ritengono importanti".

La riunione è stata anche l'occasione per focalizzare l'attenzione su un altro importante tema, quello legato al Polo intermodale di Ronchi dei Legionari, del quale lunedì è prevista la cerimonia di posa della prima pietra. "Anche in questo caso - ha aggiunto Serracchiani - è stata ribadita la strategicità dell'opera, già interamente finanziata e contrattualizzata ed è stata trovata con i vertici di FS e Trenitalia una piena condivisione del progetto e della necessità di definire gli sviluppi futuri del traffico ferroviario".

Anche per l'assessore regionale Mariagrazia Santoro, l'incontro di quest'oggi è stato estremamente positivo. Il ripristino della tratta, grazie all'inserimento dei due treni regionali veloci, permette infatti di ottenere un altro importante risultato. "Gli abbonati al trasporto regionale - spiega Santoro - potranno utilizzare la tratta senza aggravio di costi, mentre in passato salendo a bordo degli Intercity, avrebbero dovuto acquistare un altro biglietto".

A ciò si aggiunge il fatto che, ripristinando il treno "diamo - prosegue l'assessore regionale - una risposta positiva agli studenti della Bassa Friulana che si recano all'Istituto Nautico di Trieste. Se fosse rimasto il servizio sostitutivo di bus, i ragazzi non sarebbero arrivati a scuola in orario mentre l'inserimento del regionale veloce permette loro di raggiungere in tempo la destinazione. Abbiamo inoltre chiesto a Trenitalia - conclude Santoro - di effettuare uno specifico e puntuale monitoraggio delle frequentazioni sulle fasce orarie interessate da questo servizio, al fine di valutare i flussi passeggeri con la nuova offerta".

ARC/AL/ppd



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