FINE ANNO: SERRACCHIANI, 2015 IL CORAGGIO DEL FARE

Passariano (UD), 22 dic - Se il 2014 era stato l'anno del coraggio delle scelte, il 2015 è stato caratterizzato dal coraggio del fare, è stato l'anno in cui le riforme e i cambiamenti messi in cantiere dalla Giunta regionale guidata da Debora Serracchiani hanno cominciato a incidere positivamente sulla realtà del Friuli Venezia Giulia e dunque è "l'anno della svolta".

È stato questo il filo conduttore della tradizionale conferenza stampa di fine anno della Giunta, che si è svolta oggi a Villa Manin di Passariano. E sono state naturalmente le due grandi Riforme, quella della Sanità e quella degli Enti locali, a suscitare il maggior interesse.

"C'è un punto su cui tutti, come Giunta, siamo stati sin dall'inizio convinti - ha detto la presidente - e cioè che il cambiamento è prima di tutto una sfida culturale". "Noi questa sfida - ha aggiunto - l'abbiamo voluta accettare, nella convinzione che questa regione e più in generale questo Paese hanno bisogno di cambiare. E noi il coraggio di cambiare, il coraggio da fare le cose, lo abbiamo avuto e lo abbiamo dimostrato con i fatti".

Le riforme e i cambiamenti sono stati consapevolmente sostenuti, ha voluto sottolineare sin dall'inizio Debora Serracchiani, da una chiara visione strategica sul futuro del Friuli Venezia Giulia: una regione speciale, che si pone come modello e come esempio per le altre, una regione centrale, in cui gioca un ruolo determinante la partita delle grandi infrastrutture, e infine una regione internazionale, capace di rinsaldare i tradizionali rapporti con i Paesi vicini ma anche di guardare lontano, come confermano le tante missioni all'estero (dagli Stati Uniti a quella imminente in Iran), protagonista nei grandi programmi europei di Cooperazione come l'Adriatico-Ionico e lo Spazio Alpino.

E poi le responsabilità commissariali assunte dalla presidente, che hanno permesso di compiere sostanziali passi avanti, a cominciare dalla terza corsia dell'Autostrada A4 Trieste-Venezia con l'aggiudicazione del IV lotto, la messa in sicurezza dei finanziamenti, la Conferenza dei Servizi per il III lotto. "Il 2016 sarà l'anno dei cantieri", ha potuto così affermare la presidente.

Sul risanamento ambientale dell'area della Ferriera di Servola, il 2016 sarà invece l'anno in cui si attuerà l'Accordo di Programma sottoscritto con i Ministeri competenti, che ha messo a disposizione risorse pubbliche per 41,5 milioni di euro.

Infine, una gestione commissariale assunta direttamente dalla presidente forse di minore visibilità rispetto alle altre, ma non meno importante: i lavori inseriti nell'Accordo del 2011 con lo Stato per evitare il dissesto idrogeologico. Un Accordo che, nel 2013 al momento della nomina della nuova Giunta, era incagliato. A oggi tutte le 34 opere finanziate sono in cammino: cinque sono terminate, 22 sono in corso, quattro sono ormai in fase di gara e le altre tre in progettazione.

ARC/PF



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