FINE ANNO: UN 2015 DI RISULTATI PER LA GIUNTA SERRACCHIANI

Passariano (UD), 22 dic - Il 2015 è stato l'anno del coraggio del fare e nella conferenza stampa di fine anno, che si è svolta oggi a Villa Manin di Passariano, gli assessori della Giunta Serracchiani hanno potuto presentare i programmi puntualmente realizzati e quelli impostati, che troveranno compimento nel corso del 2016: a partire dal rilancio dell'economia.

Il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello ha infatti ricordato la legge cosiddetta Rilancimpresa FVG, già pienamente operativa, ma anche il completamento del Programma Operativo Regionale (POR) del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) che metterà a disposizione del sistema economico del Friuli Venezia Giulia 231 milioni di euro lungo le linee delle Specializzazioni intelligenti individuate dalla Giunta. In cantiere ci sono le riforme su Commercio e Turismo e sulla Cooperazione.

Per l'assessore alle Risorse agricole Cristiano Shaurli al primo posto c'è la partecipazione a EXPO Milano 2015 che ha rappresentato per il Friuli Venezia Giulia un'occasione straordinaria di visibilità per un settore, quello agroalimentare, che la Regione considera di fondamentale importanza e che potrà godere, nella prossima Programmazione settennale del Programma di Sviluppo Rurale (PSR), di risorse europee per 296 milioni di euro. Obiettivo 2016: la DOC Friuli.

Economia vuol dire anche valorizzazione del capitale umano. L'assessore al Lavoro Loredana Panariti ha ricordato l'istituzione dell'Agenzia del Lavoro, come strumento per combattere la disoccupazione e promuovere l'occupazione, ma anche come la rete di protezione messa in campo per i lavoratori colpiti dalla crisi abbia funzionato efficacemente anche nel 2015. La scommessa sul futuro è però la Ricerca, e dunque le azioni messe in campo per collegare Università, parchi scientifici e imprese.

Ci sono poi le due grandi Riforme, Sanità regionale ed Enti locali, che nel 2015 sono entrate nel vivo. Come ha ricordato l'assessore alla Salute Maria Sandra Telesca, nel corso dell'anno è stato approvato il Piano dell'emergenza/urgenza e, ponendosi dalla parte del cittadino, sono stati attivati servizi on line per verificare le liste d'attesa e per le prenotazioni. Ma soprattutto il 2015 è stato l'anno in cui sono state impostate le azioni per attuare alcuni punti cardine della Riforma nel 2016: istituzione dei Centri di Assistenza Primaria (CAP) e riorganizzazione delle Aziende per l'Assistenza Sanitaria (AAS).

Lungo l'elenco delle cose fatte che l'assessore per le Autonomie locali Paolo Panontin ha potuto illustrare: Piano del riordino territoriale, Programma delle fusioni, Riforma del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), Riforma della Finanza locale. Tutto è pronto insomma per chiudere il cerchio della Riforma degli Enti locali nel 2016: il nuovo Comparto unico del pubblico impiego regionale.

L'Ambiente, per la Giunta Serracchiani, è una priorità, come ha confermato l'assessore di riferimento Sara Vito. Nel 2015 è stata approvata la nuova legge su Difesa del suolo e utilizzazione delle acque e, proprio nell'ultima seduta di oggi, è passato in via definitiva il Piano Energetico Regionale (P.E.R.). Numerosi e importanti gli impegni per il 2016: portare a casa il Programma amianto e il Piano di tutela delle acque.

Riforme chiave sono state approvate anche in campo urbanistico, come ha sottolineato l'assessore Mariagrazia Santoro, con la nuova legge che pone un freno al consumo di suolo e i programmi per la rigenerazione dei centri storici che, con 26 milioni di euro, hanno permesso di recuperare 700 immobili privati e 1.700 alloggi pubblici. In tema di Infrastrutture, il Programma ERMES per la rete a banda larga è quasi completato (1.440 chilometri di cavi posati). Per il 2016 due obiettivi: il Piano Paesaggistico Regionale (PPR) e una riforma complessiva per una risposta globale sulla Casa.

La Cultura si conferma scelta strategica per la Giunta Serracchiani. L'assessore di riferimento Gianni Torrenti ha ricordato che nel corso dell'anno è stata approvata la Riforma dei Beni culturali, per valorizzare il ricco patrimonio del Friuli Venezia Giulia, su cui - ha assicurato - nel 2016 si ricomincerà a investire in modo significativo. Torrenti ha seguito nel 2015 anche il tema dell'Immigrazione, con un obiettivo chiaro: passare dall'emergenza all'integrazione.

Ma tutto ciò che i diversi assessori hanno potuto attuare non sarebbe stato possibile senza una gestione oculata e dinamica, orientata cioè alle riforme, del Bilancio regionale, come ha ricordato infine l'assessore alle Finanze Francesco Peroni. Lo ha riconosciuto l'agenzia Standard & Poor's, che ha assegnato al Friuli Venezia Giulia il rating AA-. Due le sfide per il 2016: verso un nuovo accordo Serracchiani-Padoan e promuovere una fiscalità di sviluppo per la crescita.

ARC/PF



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