LAVORO: PANARITI, AL VIA DA PORDENONE CONFRONTI TERRITORIALI CON OOSS

Pordenone, 10 nov - Si è tenuto oggi nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia di Pordenone il primo dei quattro incontri previsti tra l'assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Loredana Panariti e le Organizzazioni sindacali territoriali sulle tematiche relative al Mercato del Lavoro nel FVG.

Domani, mercoledì 11 novembre alle 11.30 e alle 16.30, il confronto avrà luogo, rispettivamente, a Trieste e a Gorizia, mentre la chiusura della tornata sarà giovedì 12 novembre alle 11.30 a Udine, sempre nelle sedi della Regione. Soddisfazione è stata espressa da Panariti al termine di questo primo confronto.

"L'incontro - così l'assessore - è stato importante per dar conto del percorso che abbiamo seguito nell'organizzazione dell'Agenzia regionale per il Lavoro che tiene conto delle buone pratiche dei territori e ha permesso di superare alcune incomprensioni sui dati del Mercato del Lavoro, che saranno senz'altro resi disponibili, e sul protocollo degli appalti, che ad ora pare rimanere in capo alla Provincia di Pordenone".

Per le Organizzazioni sindacali del territorio pordenonese erano presenti al tavolo Giuliana Pigozzo, della Cgil, Arturo Pellizon e Cristiano Pizzo, della Cisl, e Roberto Zaami e Mauro Agricola per la Uil. In un contesto regionale in cui, come ha detto l'assessore, "pur tra luci e ombre, l'aumento degli occupati e l'incremento delle persone in cerca di lavoro costituiscono segnali positivi": è stato rilevato che il tasso di disoccupazione in provincia di Pordenone, nel primo semestre del 2015, è il più basso del Friuli Venezia Giulia (7,1 per cento), con un sensibile miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (-0,9 per cento).

Anche il saldo tra assunzioni e cessazioni è positivo. L'assessore Panariti ha illustrato i benefici effetti in regione del Piano integrato di Politiche per l'Occupazione e per il Lavoro (PIPOL), che ha originato 5.000 attività formative e di tirocinio, seguite da assunzioni nel 16 per cento dei casi.

Dei 7 milioni di euro a disposizione per i contratti di solidarietà, in regione hanno beneficiato nel complesso 7.100 lavoratori e il 17 per cento delle imprese interessate si trova in provincia di Pordenone. Accanto alle misure dei lavori socialmente utili, una priorità indicata dall'assessore è rappresentata dai lavori di pubblica utilità destinati a donne over 50 e uomini over 55, fasce che si possono trovare in una situazione di particolare difficoltà sotto il profilo occupazionale.

Il tavolo ha esaminato anche i dati sulla Cassa integrazione in deroga: al 6 novembre scorso in regione erano stati già trasmessi i decreti per 921 delle 1.617 domande, con una copertura effettiva in provincia di Pordenone di 248 domande sulle 424 totali. Secondo le stime, i residui su base regionale del 2014 sommati ai nuovi decreti già autorizzati dal Ministero del Lavoro permetteranno di coprire l'intero fabbisogno.

"Oltre ai tavoli con le Organizzazioni sindacali delle quattro province con la cadenza di almeno due volte l'anno - ha rilevato infine Panariti - voglio mettere in evidenza con forza che la disponibilità da parte degli Uffici e dell'assessore in prima persona a partecipare a incontri sul territorio c'è sempre stata e sempre ci sarà, nell'ottica di trovare le migliori soluzioni ai problemi che riguardano il mercato del lavoro".

ARC/PPH



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