Martedì, 21 Settembre 2021
Notizie dalla giunta

PAESAGGIO: PERCORSO PARTECIPATIVO SU PPR PROCEDE CON GRUPPI DI LAVORO

Buttrio, 30 aprile - È entrato nel vivo oggi il percorso partecipativo sul Piano Paesaggistico Regionale (PPR) grazie al Tavolo di discussione sull'area convenzionata Paesaggi vitati che ha coinvolto a Villa di Toppo Florio cittadini e amministratori di Buttrio, Attimis, Cividale, Cormons, Capriva del Friuli, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Faedis, Nimis e Prepotto per discutere in chiave sovracomunale progettualità e linee guida per il paesaggio del futuro.

A introdurre i lavori dei quattro Tavoli di lavoro che si sono occupati di rete ecologica e mobilità lenta; rete culturale e agricoltura; silvicoltura e strutture edificate; consumo di suolo e infrastrutture, è stata l'assessore regionale alle Infrastrutture e al Territorio del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro che, assieme a Giorgio Sincerotto, sindaco di Buttrio che ha ospitato i lavori odierni e al coordinatore degli amministratori Tiziano Venturini, ha ringraziato per il grande lavoro di preparazione cittadini, amministratori e i dieci giovani facilitatori, studenti formati dall'Università di Udine, selezionati dal direttore del Dipartimento di Scienze umane Mauro Pascolini, responsabile scientifico del PPR e coordinati da Agata Gridel.

Nel ricordare come l'Amministrazione regionale abbia posto l'obiettivo di adottare entro l'autunno di quest'anno il PPR, strumento che risponde a obblighi di legge ma che va interpretato come occasione per disegnare le strategie del disegno del territorio del Friuli Venezia Giulia, Santoro ha espresso la sua soddisfazione per la sfida culturale raccolta da tanti cittadini e amministratori.

Ne è testimonianza, per esempio, il cospicuo numero di segnalazioni da parte dei cittadini di tutto il territorio regionale - ben 1.750 - che sono giunte nella banca dati on line - si tratta di un segnalatore dei valori e disvalori del nostro paesaggio, messo a punto dall'Università di Udine - prevista dalla legge regionale approvata nell'autunno del 2013 e i cui capisaldi sono stati ricordati dall'assessore regionale nel corso del suo intervento introduttivo.

L'Accordo siglato con gli Enti locali è motivo di orgoglio per la Regione, ha chiosato Santoro, ricordando come il percorso partecipativo e di inclusione dal basso nella redazione del PPR abbia condotto finora a un coinvolgimento forte e diretto della popolazione.

"Il lavoro di oggi, che chiude un percorso di raccolta di istanze da parte dei cittadini che si è svolto nel territorio proficuamente e che ha visto solo due comunità non incluse - Torreano e San Floriano - è stato concreto e, questa è la notizia positiva, ha fatto emergere la volontà di proseguire l'approfondimento oltre ai due Tavoli previsti nella struttura del programma partecipativo. Un segnale, questo, che conforta e che mostra come la sfida culturale sottesa al PPR sia stata compresa", ha commentato il coordinatore Venturini.

Una sintesi dei risultati dei Tavoli sarà pubblicata entro l'autunno, è stato annunciato al termine dell'incontro a Villa di Toppo Florio.

ARC/EP/ppd
 



In Evidenza

Potrebbe interessarti

PAESAGGIO: PERCORSO PARTECIPATIVO SU PPR PROCEDE CON GRUPPI DI LAVORO

TriestePrima è in caricamento