Giovedì, 24 Giugno 2021
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POLIZIA LOCALE: BOLZONELLO, È PUNTO DI RIFERIMENTO CHE DA' SICUREZZA

Pordenone, 27 giugno - "La Polizia locale è sempre più un punto di riferimento per tutti, grazie all'equilibrio dei suoi uomini capaci sia di instillare sicurezza e tranquillità nella popolazione, sia di fugare nella comunità le preoccupazioni di chi invece vuole diffondere timori".

Lo ha ricordato in modo deciso e convinto il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia Sergio Bolzonello intervenendo oggi alla cerimonia per i 145 anni del Corpo di Polizia locale di Pordenone e Roveredo in Piano, manifestazione svoltasi nella sede del Comando del capoluogo della Destra Tagliamento. Alla presenza del comandante Arrigo Buranel, dei sindaci di Pordenone e Roveredo Alessandro Ciriani e Mara Giacomini, del prefetto Maria Rosaria Laganà e di numerose altre autorità civili, militari e religiose, Bolzonello ha ricordato l'impegno e l'attenzione che la Regione ha sempre dedicato al Corpo della Polizia municipale.

"La nostra Amministrazione - ha detto il vicepresidente - ha messo a loro disposizione le risorse per l'acquisto di nuovi materiali e attrezzature ma anche per l'addestramento continuo attraverso specifici corsi di formazione. Per rispondere in modo corretto alla richiesta di sicurezza che proviene dai cittadini, ciò che serve è innanzitutto la capacità di saper leggere le dinamiche che caratterizzano un territorio. In questa opera, la Polizia locale ha sempre interpretato al meglio il compito, venendo incontro alle necessità espresse dalla gente; la popolazione chiede infatti la loro vicinanza per sentirsi garantita nel bisogno di sicurezza. In una società complessa come la nostra, non basta però gestire la quotidianità ma è necessario anche saper guardare a nuove sfide con una visione proiettata nel futuro. Chiediamo pertanto ai sindaci che l'impegno delle forze di Polizia locale sia concentrato non sulle tesi della paura quanto su quelle di più ampio respiro, che hanno a che fare con la speranza nel futuro".

Quindi il comandante Buranel ha ricordato alcuni aspetti che hanno caratterizzato l'attività della Polizia locale nel corso di questo ultimo anni di attività. Tra questi figurano i controlli stradali (accertamenti su quasi 2.000 veicoli), le sanzioni amministrative comminate (quasi 17.000 di cui circa 14.000 per soste irregolari), la rilevazione degli incidenti stradali (272 in complesso tra Pordenone e Roveredo) a cui si aggiunge l'attività di Polizia amministrativa, annonaria, sanitaria e giudiziaria.

Tra gli aspetti figurano anche le violazioni accertate in materia di gestione dei rifiuti, con 600 infrazioni rilevate nel 2015 rispetto alle 227 del 2014. In aumento anche il numero di conducenti sanzionati in quanto privi della revisione del proprio veicolo, irregolarità emerse grazie a controlli incrociati con le banche dati disponibili (428 casi nel 2015 rispetto ai 326 del 2014). Inoltre è stato sottolineato come, con i fondi messi a disposizione dalla Regione, sia stato possibile acquistare nuovi automezzi e rafforzare gli impianti di videosorveglianza presenti in entrambe le realtà locali.

Tra le richieste avanzate da Buranel nel corso del suo intervento figura la necessità dell'inserimento di forze giovani in organico nonché una nuova sede del Corpo anche in vista della riorganizzazione dell'attività intercomunale con l'avvio delle Unioni Territoriali Intercomunali (UTI).

Al termine della cerimonia i due sindaci hanno consegnato altrettanti attestati di benemerenza ai maresciallo capo di Pordenone e Roveredo in Piano, Emanuela Sabbadini e Gino Bortolami.

ARC/AL/ppd



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