Prot. civile: Fedriga/Riccardi, procedono cantieri Vaia Valcellina

Sopralluogo vertici Giunta a Barcis, Claut e Cimolais Pordenone, 3 lug - "Abbandonare la natura a se stessa non significa tutelarla. Invece mettere in atto interventi per la sicurezza, come stiamo facendo con i cantieri Vaia, vuol dire non solo prevenire eventuali rischi per le persone e le attività produttive, ma anche difendere veramente il territorio e il suo ambiente. Basti pensare allo sghiaiamento del Lago di Barcis, un'opera di prevenzione che non si faceva da oltre trent'anni, con le conseguenze che si sono viste dopo gli eventi atmosferici del 2018".

Lo ha detto oggi a Barcis il governatore Massimiliano Fedriga nel corso del sopralluogo ai cantieri Vaia di Barcis, Claut e Cimolais, accompagnato dal vicegovernatore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, e dagli assessori Fabio Scoccimarro (Difesa dell'ambiente) e Graziano Pizzimenti (Infrastrutture e Territorio).

Come ha evidenziato Fedriga, ricordando la rapidità d'intervento della Regione con 160 milioni di lavori avviati nei primi sei mesi dopo l'alluvione, "possiamo affermare con orgoglio - ha detto - che si tratta di interventi eseguiti in poco tempo e fatti bene".

Da parte sua il vicegovernatore ha sottolineato come, dopo questo periodo emergenziale nel quale i lavori hanno subito un inevitabile rallentamento, adesso si completa l'opera di consolidamento, di manutenzione straordinaria e di sicurezza. "Abbiamo aperto 600 cantieri - ha affermato - e adesso torniamo ad accelerare, considerando che questo rappresenta una significativa opportunità di rilancio per il tessuto imprenditoriale regionale"

Il sopralluogo degli esponenti dell'Esecutivo Fedriga è iniziato a Barcis e ha riguardato in primo luogo il cantiere della Passerella dell'incrocio Val Pentina. Qui si sta provvedendo al ripristino dell'officiosità idraulica del corso d'acqua e delle difese spondali attraverso uno sghiaiamento d'urgenza, per una spesa complessiva di 1.500.000 euro. Il secondo intervento riguarda il Lago di Barcis, con la rimozione del materiale legnoso fluitato nel bacino dello stesso lago (307.868 euro). Nel tratto del lungolago è stato eseguito il ripristino della viabilità, delle strutture di sostegno e delle opere di difesa idraulica attraverso il rifacimento delle scogliere (236.504 euro). E' stata la volta poi della località Mezzo canale, dove è stato attuato il ripristino della scogliera ripariale del torrente Cellina, oltre al rifacimento del fondo stradale e la pulizia incanalare del torrente Provagna(368.277 euro). Per quel che riguarda i lavori sulla strada regionale 251, si è provveduto al ripristino del corpo stradale e delle barriere di sicurezza sia su terra che sul cordolo (1.342.000 euro).

La visita si è poi spostata a Claut, presso la zona industriale Pinedo, dove nella zona a monte del ponte della strada regionale 251 si erano verificati accumuli di materiale alluvionale. Qui è stato eseguito lo sghiaiamento e la realizzazione della scogliera (1.367.082 euro).

Importanti interventi anche a Cimolais: nella zona del ponte sulla 251 con la messa in sicurezza della briglia e delle opere longitudinali esistenti a valle dello stesso ponte e la stabilizzazione del tratto di profilo idraulico posto a valle (complessivamente circa 2.300.000 euro). Sempre a Cimolais nell'area del torrente Compol è in atto il ripristino delle opere trasversali danneggiate e dell'officiosità idraulica del corso d'acqua (1.844.312 euro). Infine, in località Busa di Gotte sono a pieno regime i lavori per la messa in sicurezza del tratto di strada della Val Cimoliana, dalla località Compol fino a ponte Confoz (1.412.626 euro). ARC/GG/pph



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