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Pallanuoto, Rio 2016: dal 3 al 10 aprile a Trieste le qualificazioni olimpioniche

L'ufficializzazione oggi in Municipio con il presidente nazionale della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e il Sindaco Cosolini

Importante incontro, di presentazione ufficiale ma nel contempo eminentemente tecnico, oggi in Municipio, fra il Sindaco Roberto Cosolini e il Presidente nazionale della FIN (Federazione Italiana Nuoto) Paolo Barelli, alla presenza del direttore del Centro Federale FIN di Trieste Franco Del Campo, in vista dell'organizzazione per inizio aprile nella nostra città del Torneo di qualificazione olimpionica di pallanuoto da cui emergeranno le quattro nazionali che conquisteranno l'accesso a Rio 2016.

Un torneo chiaramente di livello mondiale che vedrà competere a Trieste, e nello specifico alla nostra Piscina “Bruno Bianchi”, 12 compagini nazionali provenienti da Khazakistan, Sudafrica, Spagna, Olanda e Germania, tutte in gara con l'Italia nel primo dei due gironi previsti; e inoltre, Ungheria, Canada, Russia, Francia, Romania e Slovacchia nell'altro girone.

Si tratterà – come è evidente e come è stato ben delineato oggi dal presidente Barelli – di una grande kermesse dello sport, le cui gare ufficiali si svilupperanno per otto giorni, da domenica 3 a domenica 10 aprile, ma la cui complessiva organizzazione, comprensiva degli arrivi, preparazione, allenamenti, si estenderà a quasi due settimane di attività sportiva che comporteranno la presenza a Trieste di circa 500 tra atleti, allenatori e tecnici, ma, in realtà – ha spiegato Barelli – di oltre 2000 persone se vi si comprendono i giornalisti, i familiari degli atleti e le molteplici ulteriori figure che seguono di norma avvenimenti di così grande rilievo e risonanza internazionale. Il tutto con un “impatto” economico diretto a favore della città calcolato in almeno 1,5  milioni di Euro (per spese inerenti l'ospitalità, la ristorazione ecc.), ma valutabile – è stato detto – fino a 5 milioni con tutto l'indotto.

“Va sottolineato in proposito – ha ricordato Barelli – come la “conquista” di questo risultato non sia stata per nulla semplice, avendo dovuto la FIN vincere la forte concorrenza di altri Paesi che puntavano con determinazione a essere la sede prestigiosa delle sfide “pre-Rio”. E devo dire – ha rimarcato – che l'Italia ha potuto raggiungere l'obiettivo proprio proponendo Trieste, e grazie al grande prestigio e riconoscimento di qualità con cui il Polo Natatorio di Sant'Andrea è ormai noto a livello internazionale, anche per la tradizione già pluriennale che lo ha visto ospitare, sempre con ottimi risultati, tante manifestazioni di alto rango, in tutti gli sport acquatici, dai campionati mondiali femminili juniores di pallanuoto del 2011, alle qualificazioni olimpiche femminili, sempre di pallanuoto, per Londra 2012, ai campionati europei di tuffi del 2013, ad ancora precedenti campionati europei di nuoto, tanto da risultare un fondamentale punto di riferimento 'strategico' per l'intero movimento natatorio. E ciò anche grazie allo stretto legame sussistente tra la Federazione Nazionale e la struttura triestina della FIN e all'ottimo rapporto con le autorità locali e del Comune in particolare.”

“In poche parole – ha concluso il Presidente Barelli – già sappiamo con certezza che a Trieste faremo un'ottima figura con tutti gli ospiti di tutte le Nazioni del mondo !”

E mentre il direttore Del Campo ha volentieri confermato che “atleti e tecnici vengono sempre molto volentieri qui a Sant'Andrea e nella nostra città”, il Sindaco Cosolini dal canto suo ha sottolineato, con grande soddisfazione, come “l'arrivo di questo importante 'pezzo' di Olimpiadi sia un grande risultato e un bellissimo premio per tutto lo sport triestino, oltre che un importante riconoscimento per il nostro Polo Natatorio che, a questo punto, può venir legittimamente considerato come il migliore d'Italia. E sarà naturalmente un successo per l'intera città – ha concluso Cosolini – non solo per l'importanza e la bellezza in sé di questa manifestazione e per il prestigio e la ricaduta d'immagine che ci garantirà sui 'media' di tutto il mondo, ma anche per i non trascurabili benefici economici che ci porterà 'in dote'”.

L'incontro odierno è stato dunque propedeutico al “via libera” a quel complesso lavoro di organizzazione dell'importante evento sportivo che partirà ora immediatamente, già dai prossimi giorni e “a tamburo battente”, con una serie di riunioni tecniche con gli uffici comunali e con tutti gli altri enti competenti per far sì che questo affascinante prossimo appuntamento sia “in linea” con la tradizione di efficienza, capacità e ottimi risultati già dimostrata da Trieste in tutte le precedenti occasioni.

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