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La Triestina batte di misura il Cesena e scaccia i fantasmi

Gli uomini di mister Pillon conquistano tre punti importantissimi per il prosieguo del campionato. Ora testa subito alla trasferta di Modena, in programma martedì 2 febbraio con diretta su Eleven Sports alle 17:30

La saga del dottor Jekyll e mister Hyde in salsa nostrana continua ma oggi va bene così. Reduce dalle ultime brutte uscite contro Fano, Mantova e Matelica la Triestina batte di misura il rimaneggiato Cesena e conquista tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato. Una vittoria che, come ormai è abitudine, cancella per qualche giorno le prestazioni negative dell'ultimo periodo e lascia filtrare qualche raggio di luce tra l'oscurità data dalla mancanza di continuità. Rispetto alla trasferta nelle Marche Pillon ritrova un timido ed impreciso Brivio sulla sinistra e un rientrante Giorico a guidare il centrocampo, mentre al posto del Diablo Granoche viene schierato Petrella dal primo minuto.

La partita

I primi minuti di gioco vedono il Cesena abile a tenere le redini della manovra e a costringere la Triestina sulla difensiva. Il primo sussulto del match è proprio di marca bianconera. Dopo due minuti, l'ordinato Capanni (tra i migliori in campo) spara un bel destro dal limite dell'area alabardata ma il pallone finisce sul fondo alla sinistra della porta difesa da Valentini. Passano tre giri esatti di lancette e Lambrughi viene ammonito dopo un intervento scomposto su Longo abile a sfruttare un'incomprensione tra Brivio e Maracchi.

La risposta dei greghi è affidata alle ripartenze e allo studio della partita. All’8’ ci prova Gomez (più che buona la sua prestazione) ma viene fermato dall’assistente di linea dell’arbitro Ricci di Firenze in sospetta posizione di fuorigioco. La partita vede susseguirsi "fasi confuse di gioco", con il Cesena imperterrito nei tentativi di manovra e l'Unione che spezza il gioco degli ospiti e riparte in contropiede. L'agonismo e la troppa foga rende il match frammentato. Il conto dei cartellini viene pareggiato con Maddaloni che sulla linea mediana entra male su Petrella e viene sanzionato con il giallo.

Al 31’ va in scena uno dei grandi classici del calcio. Dopo la conduzione di buona parte del primo tempo da parte del Cesena, la Triestina si porta in avanti e conquista un calcio di rigore per un fallo di un difensore dei romagnoli sull'ottimo Petrella. Dal dischetto batte Gomez che spiazza Nardi e firma il vantaggio alabardato. La prima frazione scivola via così, senza che si veda granché sul rettangolo di gioco. L'unica emozione la produce un bel tiro al volo di Petrella che colpisce il pallone bene (ma senza farlo scendere a sufficienza), con la conclusione che finisce un metro sopra la porta bianconera. 

Gomez e Petrella e l'Unione torna alla vittoria: LEGGI LE PAGELLE

La ripresa

Le squadre tornano in campo ed il copione resta lo stesso. Il Cesena, nonostante lo svantaggio, continua a macinare gioco. Al 48' è Borello a sparare verso Valentini ma il bel destro finisce a lato. Il match vede ancora agonismo e ripartenze, con troppi falli e poche fiammate degne di nota. Una di queste porta al raddoppio della Triestina.  Al 61’ è una furbata di Giorico, che batte in rapidità una punizione, a liberare Petrella che dal limite dell’area scarica un sinistro imparabile all’incrocio dei pali. La strada per i ragazzi di Pillon a questo punto si fa in discesa complice l'espulsione di Maddaloni che colpisce Gomez a palla lontana. Il signor Ricci viene avvisato da un assistente di linea che vede tutto e spedisce il difensore negli spogliatoi. 

Con due reti di vantaggio e in superiorità numerica, Pillon dà ossigeno a Petrella e Maracchi e getta nella mischia Procaccio e Boultam. Proprio il giovane attaccante ancora in fase di recupero scarica sul portiere una potente conclusione che viene ribattuta. C'è ancora spazio poi per l'entrata di Granoche al posto di Gomez, per una traversa colpita da Boultam e per il goal del Cesena che a tempo scaduto accorcia le distanze mandando su tutte le furie l'allenatore alabardato. La partita finisce così, con la Triestina che incassa tre punti fondamentali ma che continua a fare i conti con la sinusoide di risultati. A fine partita brutto episodio con protagonista Vincenzo Sarno: chiamato dal mister Pillon a dare una mano alla squadra nei minuti finali del match, l'attaccante alabardato si sarebbe rifiutato di entrare. Nel prossimo impegno in programma a Modena martedì 2 febbraio (diretta su Eleven Sports alle 17:30) sarà dura. 

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