Coronavirus: i sintomi, come si trasmette e come proteggersi

Chiariamo la tipologia del virus COVID-19, i suoi sintomi e soprattutto le precauzioni corrette da adottare per proteggersi da un possibile contagio secondo le linee guida del Ministero della Salute

I casi confermati di Coronavirus continuano ad interessare tutte le regioni italiane, da qualche mese sono state registrate diverse positività anche in Friuli Venezia Giulia. Questo è un periodo difficile e, viste le circostanze, cresce l'importanza di essere informati su ciò che sta succedendo per comprendere nel modo corretto la situazione ed evitare inutili allarmismi. Nonostante si comincino ad intravedere importanti miglioramenti, la regola principale ormai la conosciamo: restare a casa. La fase 2 è ufficialmente iniziata e le restrizioni sono state allentante, ma occorre comunque cautela, attenzione e buon senso per non vanificare gli sforzi fatti sino ad oggi. Insomma, ognuno può fare la sua parte. In questo articolo chiariamo la tipologia del virus COVID-19, i suoi sintomi e soprattutto le precauzioni corrette da adottare per proteggersi da un possibile contagio secondo le linee guida del Ministero della Salute.

L'allarme coronavirus tra ordinanze, dubbi e chiusure: tutti gli aggiornamenti in regione

Che cos'è il coronavirus

Il virus che sta causando l'attuale epidemia globale appartiene alla famiglia dei coronavirus ed è un ceppo nuovo, quindi che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo.  L'11 febbraio 2020, il Direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha annunciato il nome della malattia provocata dal nuovo coronavirus: "COVID-19", dove CO sta per corona, VI per virus, D per disease (malattia) e 19 indica l'anno in cui si è manifestata. 

Come si trasmette 

Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si può trasmettere da persona a persona, di solito dopo aver avuto un contatto stretto con una persona infetta (sia sintomatica che asintomatica). Anche se sono tuttora in corso degli studi per capire meglio le sue modalità di trasmissione, ad oggi sappiamo che questo virus si trasmette tramite la saliva (ad esempio tosse e starnuti), contatti diretti personali e le mani, ad esempio toccando con le mani non ancora lavate bocca, naso o occhi. In casi rari il contagio può avvenire anche attraverso contaminazione fecale. Attualmente sappiamo che il periodo di incubazione, ovvero il periodo di tempo che intercorre fra il contagio e lo sviluppo dei sintomi clinici, del nuovo coronavirus varia tra i 2 e i 14 giorni. Generalmente le malattie respiratorie non si trasmettono attraverso gli alimenti, ma questi devono comunque essere manipolati rispettando le buone pratiche di igiene ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti.

Quali sono i sintomi

I sintomi più comuni includono febbre, tosse e difficoltà respiratorie, ma nei casi più gravi questo virus può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

Esiste un trattamento per il nuovo coronavirus?

Attualmente non esiste né un trattamento specifico né un vaccino per il nuovo coronavirus, tuttavia la terapia di supporto può essere molto efficace.

Come proteggersi dalla trasmissione del nuovo coronavirus

Sono diverse le abitudini igieniche che si possono assumere per ridurre il rischio di esposizione e proteggersi dal contagio del nuovo coronavirus. Oltre a mantenerti informato sulla diffusione dell’epidemia, disponibile sul sito dell'OMS, adotta le seguenti misure di protezione personale:

  • lavati spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni disinfettanti a base di alcol, da tenere in casa ma anche da portare sempre con te;

  • ricordati sempre di starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso;

  • mantieni una distanza di almeno un metro dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus può essere trasmesso con il respiro a distanza ravvicinata;

  • evita di toccarti occhi, naso e bocca con le mani;

  • se hai lievi sintomi influenzali o di raffreddamento, utilizza una mascherina, butta i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavati le mani;

  • evita di mangiare carne cruda o poco cotta, lava sempre frutta e verdura ed evita di condividere bevande, stoviglie o quant'altro con le altre persone.

  • evita baci, abbracci o strette di mano;

  • evita i luoghi affollati;

  • non uscire se non è strettamente necessario;

  • non uscire anche se hai solo un po' di febbre;

  • resta a casa se hai più di 75 anni o 65 e non sei in buono stato di salute.

Igiene personale, ecco quando e perché è importante lavare le mani

Attualmente sembra che il nuovo coronavirus possa sopravvivere sulle superfici solo per alcune ore: per evitare il contagio di oggetti e superfici degli ambienti domestici è quindi sufficiente utilizzare dei semplici disinfettanti, come quelli a base di alcol o di candeggina. Se si passa molto tempo fuori casa, può essere utile anche portare sempre con sé delle salviette igienizzanti o munirsi di disinfettanti specifici.

A chi rivolgersi

Occorre infine ricordare che se si ha febbre, tosse o difficoltà respiratorie e si è stati recentemene in Cina, o a stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria, occorre contattare il numero gratuito 1500, istituito dal Ministero della Salute (anche il 112 per le emergenze) senza andare prima in ospedale o dal medico. In caso di sintomi sospetti è corretto rimanere a casa e chiamare il medico di base che può fare da triage telefonico. Da ricordare anche il numero verde 800500300 istituito dalla Regione FVG utile per avere chiarimenti e delucidazioni sulle indicazioni comportamentali previste dall'ordinanza ministeriale.

Coronavirus: creato il numero verde per informazioni

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