PROTEZIONE CIVILE: PANONTIN, SIGLATO ACCORDO REGIONE FVG-GRUPPO FS

Palmanova, 13 ott - Maggiore collaborazione tra Ferrovie dello Stato (FS) Italiane e Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, flussi comunicativi efficaci, esercitazioni congiunte, formazione specifica. Questi i contenuti principali della convenzione tra FS Italiane e Regione Friuli Venezia Giulia siglata oggi a Palmanova (UD) dall'assessore alla Protezione civile Paolo Panontin e dal direttore centrale Protezione aziendale del Gruppo FS Italiane Franco Fiumara.

L'Accordo si inserisce nel quadro della convenzione fra FS Italiane e il Dipartimento nazionale della Protezione civile, firmata nel 2008 e rinnovata nel 2013, che prevede la stipula di specifici documenti di tra le FS Italiane e le singole Amministrazioni regionali. "L'odierna sottoscrizione - ha sottolineato Panontin - si inserisce dunque nell'ambito del Memorandum nazionale".

"Una cornice - ha aggiunto il direttore Fiumara - con cui operare fattivamente tra le due istituzioni". Una cooperazione Regione FVG-FS Italiane peraltro già positivamente in atto, come è stato congiuntamente osservato oggi, anche perché, ha aggiunto Fiumara, "con la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, grazie alla sua organizzazione, è più facile lavorare".

L'intesa definisce le procedure per lo scambio di informazioni, per l'assistenza alla popolazione colpita da calamità naturali e per gli interventi in caso di emergenze ricadenti in area ferroviaria, nonché le attività di esercitazione congiunta per la stesura e la verifica dei piani di emergenza, con particolare attenzione alle disposizioni impartite dal decreto ministeriale del 28 ottobre 2005 sulla sicurezza nelle gallerie ferroviarie, la collaborazione reciproca nella comunicazione ai viaggiatori e alla popolazione in casi di criticità e la diffusione della cultura di prevenzione del rischio.

Disciplina inoltre il rimborso dei servizi richiesti dalla Protezione civile al Gruppo FS Italiane quali la messa a disposizione di materiale rotabile per il trasporto di volontari e materiali, di vetture letto e cuccette per il primo ricovero di sfollati in occasione di calamità naturali ed eventi d'emergenza.

Le sinergie tra Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia e Gruppo FS Italiane si sono sempre più rafforzate negli ultimi anni e hanno creato un'efficace collaborazione nella gestione delle criticità che ha portato a conseguire risultati positivi in occasione di importanti eventi territoriali: l'Adunata nazionale degli Alpini a Pordenone nel maggio dello scorso anno; la visita del Papa a Redipuglia nel settembre 2014; la gestione dei grandi eventi come il cinquantesimo e il cinquantacinquesimo anniversario delle Frecce Tricolori (2010 e 2015); le attività esercitative congiunte dal 2012 al 2015 a Prosecco (TS) in funzione antincendio, a Carnia (UD), nella galleria di cintura di Trieste e il sollevamento del ponte ferroviario di Latisana (UD) lo scorso settembre.

Nell'ottica della cultura e prevenzione dei rischi, le FS Italiane hanno contribuito fattivamente anche alla campagna Io non rischio di educazione sui rischi naturali e per le buone pratiche di protezione civile, giunta oggi alla sua quinta edizione consecutiva.

Oggi a Palmanova, nel corso della conferenza stampa, è stato anche illustrato con un video l'intervento di protezione civile dello scorso 3 settembre, frutto proprio della collaborazione tra Gruppo FS Italiane/Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Protezione civile del FVG, per l'innalzamento del ponte ferroviario sul Tagliamento a Latisana.

Successivamente i responsabili di FS Italiane hanno visitato il Centro operativo della Protezione civile regionale di Palmanova.

ARC/RM



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Riaperture: Fedriga, da Regioni ok a linee guida

  • Minoranze: Callari, gli sloveni in Fvg sono a casa loro

  • Vaccini: Riccardi, con centro Tarvisio si potenzia offerta in montagna

  • Sport: Fedriga, valori team Luna Rossa importanti per costruire futuro

  • Ristori: Bini, nuovo bando da 7 mln amplia la platea dei beneficiari

Torna su
TriestePrima è in caricamento