Festa della donna, Pd: «Da politica risposte concrete a stalking, violenza e lavoro femminile»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

«La parità di genere si raggiunge con misure concrete: nel welfare, nel lavoro, nell’istruzione, nei diritti. E mai come oggi Parlamento e Governo stanno mettendo a segno grandi risultati, sotto lo stimolo continuo del Partito democratico, che su questi temi è impegnato da sempre».

Lo affermano la segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim e le deputate del Pd Tamara Blažina e Gianna Malisani alla vigilia della Giornata internazionale della donna, che si celebra domani, 8 marzo. 

Partendo da un opuscolo prodotto dal gruppo dei deputati del Pd alla Camera, Grim, Blažina e Malisani ricordano che «molto è stato fatto per contrastare la violenza sulle donne, a partire dalla ratifica della Convenzione di Istanbul, il decreto contro il femminicidio, con pene più severe contro violenze e stalking; il Piano antiviolenza, finanziato con 30 milioni di euro per gli anni 2014-2016. E poi, ancora, i congedi retribuiti per le donne vittimi di violenza e l’istituzione del Codice rosa nel Pronto soccorso».

«In tema di lavoro e welfare – osservano le tre esponenti democratiche – ricordiamo il congedo parentale utilizzabile in un arco temporale più lungo, la cancellazione delle dimissioni in bianco, l’estensione dell’indennità di maternità alle lavoratrici iscritte alla gestione separata dell’Inps, il voucher baby sitter, il bonus bebè da 960 euro l’anno. E poi, in tema di pensione, la cancellazione delle penalizzazioni previste dalla legge Fornero per le persone andate in pensione di anzianità prima dei 62 anni a partire dal 2012 e fino al 2017 e, infine, l’opzione donna».

Secondo Grim, Blažina e Malisani «non vanno inoltre dimenticate le misure promosse nel campo dei diritti e della rappresentanza: dalla nuova legge elettorale, che garantisce parità nella formazione delle liste elettorali, al divorzio breve alle unioni civili. E’ così, con azioni che condizionano direttamente la vita quotidiana delle persone – commentano - che si dà un contributo serio alla lotta contro la violenza di genere e alla promozione dell’uguaglianza, che purtroppo, ancora oggi, rimangono urgenze democratiche con le quali fare i conti anche nel nostro Paese»

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