Venerdì, 30 Luglio 2021
Alimentazione

Dieta e metabolismo lento: come reagisce il corpo alla mancanza di cibo?

Il cibo fornisce energia al nostro organismo, fondamentale per i processi vitali, ecco perché quando si inizia a seguire una dieta non c'è niente di più sbagliato del non mangiare, mangiare poco o saltare i pasti: ecco tutti i motivi

Il nostro corpo è una macchina perfetta e per rimanere in salute ha bisogno di alimentarsi. Il cibo fornisce energia al nostro organismo, fondamentale per i processi vitali, ecco perché quando si inizia a seguire una dieta non c'è niente di più sbagliato del non mangiare, mangiare poco o saltare i pasti. Queste abitudini, infatti, non solo saranno molto deleterie per la nostra salute, ma non ci aiuteranno a raggiungere l'obiettivo che si siamo prefissati: dimagrire.

Come reagisce il corpo alla mancanza di cibo?

A seconda della restrizione calorica, il corpo inizia a modificare il suo metabolismo, ovvero il quantitativo di energia necessario a svolgere le attività della vita di tutti i giorni. Se il deficit calorico è fondamentale per la perdita di peso, questo dovrebbe però essere calcolato in base all'individuo in modo da non avere conseguenze negative sul fisico e la salute: quando il deficit è eccessivo, infatti, dopo un primo periodo di assestamento e di conseguente perdita di peso il metabolismo continuerà a rallentare sempre di più. In questo modo non dimagriremo più, o almeno sarà molto più difficile riuscirci. Inoltre, se il metabolismo rallenta molto in fretta, non altrettanto riesce a tornare ai suoi livelli normali.

Cosa dire invece della perdita di peso iniziale che sarà sicuramente stata molto veloce? Siamo certi di aver perso massa grassa e non altro? Solitamente la perdita di peso inizialmente ottenuta è causa di una perdita di liquidi, massa muscolare e solo in minima parte di massa grassa. Questo innesca un circolo vizioso che rallenta ulteriormente i consumi, in quanto la masse muscolari sono importanti acceleratori del metabolismo.

L'effetto yo-yo

Un'altra conseguenza del non mangiare potrebbe essere il cosiddetto "effetto yo-yo". L'effetto yo-yo (o a fisarmonica o ciclicità del peso) è una oscillazione di peso che si osserva nelle persone che seguono diete ipocaloriche ripetute, alternate a periodi di regime libero: in poche parole, dimagrisci durante la dieta e, subito dopo, riprendi esattamente tutti i chili persi, o addirittura qualcuno in più.

Solitamente, all'origine dell'effetto yo-yo c'è una dieta dimagrante eccessivamente restrittiva e poco sana, in conseguenza della quale l'organismo entra in modalità “carestia”, tendendo così a conservare le riserve di grasso e a bruciare di meno. Il metabolismo rallenta e, non appena si ricomincia a mangiare normalmente ci si ritrova a recuperare tutti i chili persi, se non di più.

Come dimagrire in modo sano

Dunque, se volete dimagrire in modo sano e soprattutto ottenere risultati visibili e duraturi nel tempo sarebbe bene seguire un'alimentazione corretta ed equilibrata, normocalorica, accompagnata da un adeguato allenamento. Se per dimagrire il deficit calorico è fondamentale, questo dovrebbe essere costruito su di voi attraverso un piano alimentare personalizzato, pertanto è fondamentale che vi sia una programmazione accurata del percorso dietetico e non un'improvvisazione o peggio ancora una dieta "fai da te". Per questo consigliamo sempre di rivolgervi ad un professionista.

Ogni individuo ha infatti delle esigenze diverse, dunque l'unico approccio possibile è quello individuale e personalizzato che faccia attenzione alle abitudini di vita, alimentari, eventuali patologie, agli esami ematochimici e a tutti quegli elementi per la buona riuscita di una dieta.

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