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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

245 posti di lavoro resi stabili nell'area educazione del comune di Trieste

10.00 - Costruttivo incontro, ieri, tra Comune e Sindacati. Grim e Treu: "Più di così la Legge non consente"

Nel corso dell’incontro tenutosi ieri, 18 settembre, tra gli Assessori comunali Grim e Treu, unitamente ai dirigenti delle Aree Educazione e Risorse Umane, con la RSU del Comune di Trieste e le Organizzazioni sindacali rappresentative del Comparto, sono stati indicati i posti vacanti della dotazione organica utilizzabili per la stabilizzazione del personale precario in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa regionale. Sulla base indicata dagli Uffici, si tratta di 24 posti di categoria A, 41 di categoria B (entrambi riguardano il personale ausiliario degli asili nido e delle scuole dell’infanzia), 91 posti per il personale educativo degli stessi asili nido, 46 per quello delle scuole dell’infanzia e, infine, 43 posti per il personale educativo dei ricreatori e del Servizio Integrativo Scolastico.

«La Giunta comunale - hanno dichiarato in proposito Treu e la Grim - ha operato ricercando ogni possibile spazio consentito dalla legge per favorire il massimo numero di stabilizzazioni. I requisiti di accesso previsti dalle normative vigenti richiedono di aver svolto nel periodo 9/8/2009 – 8/8/2014 almeno 36 mesi (1080 giorni), anche non consecutivi, di servizio all’interno del Comune di Trieste, nei profili suindicati. I criteri di formazione delle graduatorie saranno oggetto di un’ulteriore riunione, prevista per martedì 30 settembre, con la RSU e i sindacati rappresentativi. Tali criteri saranno poi alla base dei bandi, che verranno pubblicati entro la fine di ottobre, in modo tale da poter concludere l’intera procedura nei termini utili per procedere all’assunzione con l’inizio del 2015

Nel corso dell’incontro si è anche analizzata la situazione relativa all’avvio dell’attuale anno scolastico, rispetto alla quale l’Amministrazione Comunale ha garantito fino ad ora 202 assunzioni a tempo determinato, con 14 posizioni in più rispetto all’anno scorso. E ulteriori assunzioni sono in corso. «Si è così garantito - sottolineano ancora gli Assessori Treu e Grim - il pieno rispetto degli standard previsti nel rapporto educatore/bambino e l’attivazione di tutti i servizi, a fronte, oltretutto – ed è un dato che va rimarcato – di una situazione che, a causa della nota sentenza della Corte Costituzionale, avrebbe viceversa previsto il taglio del 30% dei servizi, con relative riduzioni occupazionali e forti disagi per i bambini e le famiglie.» 

«La nuova Legge regionale, ottenuta grazie all’impegno della Giunta Municipale e di quella Regionale e alla sensibilità del Governo, ha consentito invece il mantenimento dei servizi e la stabilizzazione dei lavoratori precari.» L’Amministrazione Comunale ha dunque così confermato il proprio impegno a utilizzare tutte le risorse disponibili per l’assunzione del personale a tempo determinato entro i limiti di spesa definiti dalla legge. «Consapevole di questa particolare situazione, dovuta a vincoli e limiti, esterni alla volontà di questa Amministrazione, che potranno portare a possibili temporanei disagi organizzativi, la Giunta Municipale - concludono la Grim e Treu - ritiene che vadano sottolineati l’impegno e la professionalità profusi da tutti gli operatori dell’Area Educazione del nostro Comune affinchè venga in ogni modo garantita ai bambini e alle famiglie la qualità dei servizi erogati

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