Cronaca

Detriti dell'astronave russa dispersa precipitano sulla Terra: a rischio anche Trieste

Dopo alcuni tentativi di ristabilire i contatti, è stata annunciata la perdita del controllo sul cargo russo che doveva portare i rifornimenti alla Stazione spaziale internazionale. La fascia rossa che taglia l'Italia va da Viareggio/Massa, passando per Bologna, la foce del Po per finire a Trieste

Il cargo russo Progresso M27M è stato dichiarato perso, dopo che il 28 aprile i contatti si erano interrotti. L'astronave doveva raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale dove si trova a bordo anche l'astronauta italiana Samantha Cristoforetti. La navicella avrebbe dovuto portare sulla ISS rifornimenti, fra cui 494 kg di propellenti per i motori, 420 kg di acqua e 391 kg di cibo - riporta Today -. Ma durante il viaggio di lancio dell 28 Aprile che sarebbe dovuto durare un totale di circa sei ore, sono arrivati subito i primi problemi: dopo meno di 9 minuti, terminata la prima fase, si sono interrotti i contatti. Aggancio alla Stazione annullato, segnalati problemi ai propulsori e osservati decine di detriti nei pressi della navicella. 

A nulla sono valsi i tentativi dei giorni successivi di recuperare il cargo e ci si sta chiedendo che cosa esattamente sia andato storto. Ora non ci resta che attendere il "ritorno" in atmosfera, non controllato, della navicella, che secondo le stime dovrebbe avvenire tra il 7 e il 13 maggio. Il cargo rientrando in atmosfera si disintegrerà completamente e solo qualche piccolo pezzo potrebbe raggiungere il suolo. Secondo gli ultimi dati disponibili, qualche "detrito" potrebbe cadere anche in Italia. Nella mappa, che viene aggiornata costantemente, sembra che le zone a rischio sono quelle coperte dalla linea rossa: Massa/Viareggio, Bologna, foce del Po e Trieste.

 

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