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Via Ottaviano Augusto riprende vita con la pizzeria "Da Pino": 700 mq e 36 nuovi posti di lavoro (FOTO)

Il locale prende il posto di Bennigan's, Ottaviano Augusto e trattoria da Mario: quello triestino è l'ottavo locale di Giuseppe Giordano

Bennigan's, Ottaviano Augusto e trattoria da Mario. Questi i locali che avevano chiuso poco tempo fa al piano terra dello stabile di via Ottaviano Augusto 2: al loro posto ha aperto ora un nuovo locale, "Da Pino", una pizzeria che copre i 700 mq totalmente restaurati e che avrà 260 coperti all’interno e 300 all’esterno, dando lavoro a più di trenta dipendenti.

«Particolarmente significativo è il recupero di tre locali e di uno stabile interno – ha commentato l’assessore alle attività produttive del Comune di Trieste Lorenzo Giorgi – e l’insediamento di una realtà commerciale che farà la differenza in un’area su cui l’amministrazione comunale sta sommettendo dal punto di vista turistico e ricettivo. Inoltre rappresentano un dato a cui “brindare” i 36 nuovi posti di lavoro che vengono offerti in città». All'inaugurazione, con i vari metri di pizza presi d'assalto da passanti e invitati, anche anche Don Pier Emilio Salvadé, vicario generale della Diocesi di Trieste, che ha benedetto i locali e Massimo De Luca, proprietario dell’immobile; mentre a intrattenere gli invitati e i primi curiosi è stato il trio GiuliaPellizzariBallaBen.

La mission del locale triestino, condivisa nei sette locali già avviati in Veneto, è quella di deliziare le persone servendo eccellenza in ogni piatto, con sorriso e professionalità. «Nei piatti proposti "da Pino" c’è leggerezza, perché l’attitudine principale è quella di mettere in atto una cucina semplice. Soprattutto c'è freschezza e qualità degli ingredienti. Ci impegnamo quotidianamente per assicurare la soddisfazione dei clienti attraverso una rigorosa selezione degli ingredienti e delle materie prime utilizzando un accurato processo interno per la preparazione di tutte le sue ricette. Capperi di Pantelleria IGP, olive taggiasche DOP, olio extravergine di oliva Redoro e le acciughe del Mar Cantrabico sono solo alcuni degli ingredienti che rendono speciali i nostri piatti», hanno spiegato il titolare Giuseppe Giordano, «tutto questo a prezzi il 20 per cento più bassi rispetto a quello che potremmo chiedere in rapporto alla qualità offerta e agli altri locali della zona». 

La punta di diamante è la Pizzalonga, «una pizza per cui servono soprattutto tempo e pazienza: per la lievitazione e la maturazione ci servono infatti ben 24 ore, ovvero il tempo per un’equilibrata ossigenazione e idratazione dell’impasto, che solo così rimane leggero ed elastico. La vera Pizzalonga, però, non è solo leggera, è anche perfetta per essere gustata in compagnia, visto che i formati da un metro o da mezzo metro». 

Come detto c'è anche un aspetto importante dal punto di vista lavorativo: «Per noi è importante l'etica del lavoro. Da sempre, infatti, agiamo in maniera attenta e responsabile attraverso l’ascolto dei dipendenti, dei clienti e dei suoi stakeholder al fine di rispettare l’ambiente e di garantire il benessere alimentare delle persone. I nostri dipendenti scelgono un percorso di vita che li porta a crescere professionalmente grazie alla formazione costante che mettiamo in atto».

La ristrutturazione dell'intero stabile prevederà poi la realizzazione di un residence ai piani superiori. 

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