Cronaca

Dal Carso all'Istria in bici: 70mila euro per creare una rete e-bike

Pubblicato dal Gal il bando utile alla creazione di una rete di punti di bici elettriche che connettano il Carso triestino e goriziano con i Comuni istriani di Muggia e Dolina. Tutte le informazioni e i dettagli nell'articolo

Il GAL Carso ha finalmente reso pubblico il bando utile alla creazione di una rete di punti di bici elettriche che connettano il Carso triestino e goriziano con i Comuni istriani di Muggia e Dolina. I progetti, presentati da imprenditori o enti locali, potranno vedere rimborsato il loro investimento con fino a 70.000 € di fondi pubblici.

Cicloturismo

Il turismo in bici è un evidente trend in crescita anche sul nostro territorio tanto che secondo le stime di un’associazione specializzata, Viaggiare Slow, solo la Parenzana oggi macina almeno 15.000 ciclo-turisti a stagione. Purtroppo la filiera di aziende locali che si occupano di turismo in bici e di servizi per le bici è ancora molto debole, con oggettive difficoltà a raccogliere fatturato e generare occupazione. Per questo motivo, il GAL si è dato l’obiettivo di sostenere questo nascente settore, non solo promettente rispetto per gli imprenditori ma anche utile a una nuova mobilità sostenibile.

Con questa visione e con la collaborazione del Comune di Muggia e di altri partner, negli ultimi due anni il GAL ha realizzato un infopoint & bikepoint che è diventato un punto di riferimento per tanti cicloamatori, sia turisti che residenti, registrando 2.422 presenze di turisti toccate da giugno a metà ottobre e oltre 200 noleggi effettuati di biciclette. Sempre per questo motivo, il GAL sta lavorando da tempo per la valorizzazione di un percorso ciclabile affacciato sul golfo e chiamato Via Bora – Pot Burje, che renda spettacolari le biciclettate tra Carso e Istria.

Il bando

David Pizziga, presidente del GAL, ha dichiarato: «Il bando per la rete e-bike è stato concepito più di 3 anni fa grazie ai suggerimenti degli imprenditori ed è, oggi, un’opportunità concreta per il territorio per creare un primo sistema di mobilità sostenibile» Continua Pizziga: «Grazie alle e-bike potremo far scoprire e riscoprire paesini, boschi, praterie, cibi tipici e amenità culturali a un pubblico più ampio. Potremo iniziare ad alimentare un sistema turistico nostrano che crei reddito da servizi ecologici e ad alto valore aggiunto, come le bici elettriche. Speriamo che la futura rete di bici elettriche sia una delle micce utili ad accendere la creatività, la sensibilità per l’ambiente, la collaborazione e il fatturato sul nostro territorio».

Il testo del bando con i suoi allegati si trova, sia in italiano che in sloveno, sul sito del GAL all’indirizzo: https://www.galcarso.eu/it/bando-rete-bike-carso-istria/

I beneficiari

A presentare una domanda di finanziamento possono essere: gestori di B&B e affittacamere, imprese (comprese le imprese agricole), associazioni, UTI o altre aggregazioni formali di enti locali. Inoltre la domanda può essere presentata da una pluralità di soggetti attraverso un progetto integrato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dal Carso all'Istria in bici: 70mila euro per creare una rete e-bike

TriestePrima è in caricamento