Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Bolzonello: «Trieste città bellissima, lascia un'impronta forte a chi la visita»

Così il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive, Sergio Bolzonello, ha chiuso il suo intervento dal palco del Teatro Verdi di Trieste, che ha concluso il convegno "Trieste città europea: la via per crescere"

"Trieste è già oggi una città proiettata nel futuro, ha già tutto quello che gli serve, quello che gli altri non hanno e che cercano appena faticosamente di ottenere».  Così il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive, Sergio Bolzonello, ha chiuso il suo intervento dal palco del Teatro Verdi di Trieste, dove questa mattina è stato chiamato a concludere il convegno "Trieste città europea: la via per crescere", promosso dall'Amministrazione comunale su iniziativa del sindaco Roberto Cosolini.

Prima delle conclusioni, affidate al vicepresidente Bolzonello, si sono confrontati sul palco del Verdi, e davanti a un folto pubblico, rappresentanti del mondo economico, imprenditoriale ma anche sociale della città, in due tavole rotonde coordinate rispettivamente dai giornalisti Paolo Possamai, direttore de "Il Piccolo", e Aldo Cazzullo, del "Corriere della Sera".

«Ciò che colpisce di Trieste, per chi viene da fuori, è la sua bellezza, fatta di un insieme di peculiarità, qualcosa di straordinario, che bolzonello facebook-2lascia un'impronta forte", ha detto il vicepresidente della Regione».

«Per Trieste possono essere individuate - ha proseguito - tre dimensioni: c'è quella cittadina, della comunità locale; c'è quella regionale, di guida di un territorio; e c'è infine quella nazionale, spesso non sufficientemente sottolineata, di grande città dell'Italia, perché Trieste è una di quelle città capaci di rappresentare il nostro Paese».

«Come Regione - ha confermato Bolzonello - siamo stati sempre convintissimi della centralità di Trieste, del suo ruolo di 'hub' del Friuli Venezia Giulia. Non è un caso che le strategie economiche della Giunta guidata da Debora Serracchiani pongano Trieste al centro di moltissimi processi, e comunque li intercetta tutti».

Secondo Bolzonello Trieste ha molti fattori di crescita, nessuno dei quali deve essere sottovalutato o trascurato: manifattura, università e ricerca, finanza, portualità e logistica, turismo e anche agricoltura che può essere legata, ha osservato il vicepresidente, non solo alla promozione turistica ma anche all'industria agroalimentare.

«Se saremo capaci di tenere tutto questo assieme - ha concluso Bolzonello - allora Trieste potrà avere quel ruolo che gli compete, quel ruolo che nel recente passato aveva rischiato di smarrire, ma che ora ha ritrovato».

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