Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Buone acque a Trieste: numeri confortanti dalle analisi Hera

In arrivo il report del Gruppo Hera che rendiconta la qualità dell'acqua potabile nel territorio triestino servito da AcegasApsAmga. Più di 39 analisi al giorno, risultate conformi alla legge nel 99,9% dei casi

Sono più di 14mila le analisi effettuate nel corso del 2015 sull’acqua che esce dai rubinetti dei triestini. Questo uno dei dati più interessanti che si può evincere dal report In buone acque, realizzato da AcegasApsAmga e disponibile sia in forma sintetica cartacea presso gli uffici clienti AcegasApsAmga che in forma analitica sul sito aziendale www.acegasapsamga.it.

L’acqua triestina è buona e sicura: 14mila analisi conformi nel 99,9% dei casi

Il Report, espressione di una politica di trasparenza, presente già nel Gruppo Hera, riporta i dai quantitativi e qualitativi nelle analisi effettuate sulle acque della rete triestina (e di tutto il territorio servito da AcegasApsAmga) nel corso del 2015.

Elemento che spicca nel rapporto aggiornato è come le 14.358 analisi (una media di oltre 39 analisi al giorno) realizzate da AcegasApsAmga e AsuiTS nell’area triestina servita dalla multiutility, sono risultate conformi alla legge nel 99,9% dei casi.

Il Report permette di conoscere nel dettaglio le concentrazioni medie rilevate dalle analisi sia dell’Azienda sia dell’ente sanitario, oltre ad evidenziare il percorso dell’acqua che giunge ai rubinetti delle case del capoluogo tergestino.

La promozione dell’acqua di rete: ZeroImpactEvent e gli erogatori d’acqua

L’impegno di AcegasApsAmga di diffondere l’utilizzo dell’acqua di rete è stato ulteriormente evidenziato nel corso del 2015 dal supporto della multiutility a molteplici eventi svoltisi sul territorio che si sono fregiati del marchio ZeroImpactEvent: in queste occasioni sono infatti stati installati distributori d’acqua di rete gratuita per i partecipanti agli eventi.

Gli erogatori d’acqua mobili hanno integrato la disponibilità d’acqua di rete in città fornita dalle quasi 300 fontanelle distribuite sul territorio e i 3 punti di erogazione d’acqua alla cui installazione ha collaborato anche AcegasApsAmga.

Gli erogatori d’acqua di rete sottolineano l’impegno della multiutility a promuovere l’utilizzo dell’acqua di rete, in linea con il Gruppo Hera che, grazie all’installazione di erogatori pubblici nei territori serviti dal Gruppo hanno permesso di erogare nel corso del 2015 oltre 27 milioni di litri d’acqua con un risparmio di plastica pari a più di 14 milioni di bottiglie.

I numeri dell’acquedotto padovano

Il Rapporto ricostruisce la rete acquedottistica triestina gestita da AcegasApsAmga, che serve complessivamente 236.073 cittadini, attraverso una rete di 1.073 Km, in cui nel 2015 sono stati immessi 44,8 milioni di mc di acqua, provenienti per il 72% da acqua di falda.

L’acqua del rubinetto conviene all’ambiente e al portafoglio: ecco i numeri

Un’interessante sezione del Report è dedicata alle informazioni relative ai vantaggi economici e ambientali derivanti dall’utilizzo dell’acqua di rete. Le infografiche evidenziano, ad esempio, come l’Italia sia tra i principali consumatori d’acqua in bottiglia (201 litri a persona) e solo il 38% della plastica di queste ultime viene riciclato correttamente. Diversamente l’acqua di rete, essendo disponibile direttamente a casa, è più comoda per la vita di tutti i giorni ed evita il trasporto delle bottiglie a livello industriale: il 35% dei clienti del Gruppo ha già preferito l’acqua di rubinetto, evitando così 245 milioni di bottiglie di plastica.

Nel 2015 investiti 29 milioni di euro sul ciclo idrico

Il 2015 è risultato un anno importante per il Gruppo Hera e per AcegasApsAmga in merito agli investimenti operati dalle multiutility sul ciclo idrico integrato. Il Report “In buone acque” dedica un focus specifico agli investimenti effettuati dal Gruppo Hera (che comprende, oltre all’acquedotto, anche fognatura e depurazione), dal quale si evince come il Gruppo abbia investito 127,2 milioni di euro (di cui 29 milioni afferibili ad AcegasApsAmga) nel corso del 2015 sui territori serviti.

In particolare, nel territorio triestino AcegasApsAmga è impegnata nell’adeguamento alla normativa del depuratore di Servola. L’intervento prosegue secondo quanto pianificato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e i Ministeri dell’Ambiente e dello sviluppo. A fine 2015 sono iniziati i lavori di allestimento del cantiere e al 31 dicembre l’investimento è stato di circa 9 milioni di euro. La conclusione è attesa nel 2018.

Includendo i lavori finanziati da terzi, nel territorio servito da Hera sono stati effettuati nel 2015, 149,5 milioni di euro di investimenti, pari a 41 euro pro capite, rispetto ad un dato italiano fermo a 28 euro per abitante (contro i 130 euro della Danimarca, i 100 del Regno Unito o i 90 della Francia).

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