Cronaca Piazza Unità d'Italia

Leggi razziali, «No» alla cerimonia in piazza Unità per la "concomitanza" di Trieste Next

L'occupazione del suolo pubblico già concessa all'evento scientifico hanno costretto il Comune ha negare il permesso nel luogo dove le norme anti ebraiche vennero proclamate nel '38 da Mussolini. Gli organizzatori però chiamano a raccolta associazioni e cittadini comunque

18 settembre 38: piazza Unità gremita per Benito Mussolini che proclama le leggi razziali

Il comitato Danilo Dolci di Trieste anche quest’anno (sesto anno) ha chiesto uno spazio in piazza Unità per il 18 settembre per ricordare la proclamazione delle leggi razziali da parte di Benito Mussolini nel 1938. Quest'anno però gli uffici comunali hanno risposto negativamente alla richiesta del luogo dove nel 2013 il Comune ha infine deciso di apporre sul selciato la targa che ricorda quell’evento, proponendo in alternativa piazza Goldoni.

Il motivo della negazione sta nella concomitanza organizzativa e concessione degli spazi a Trieste Next che partirà in piazza Unità il 23 settmbre (concludendosi il 26 settembre). «Inaudito! Vergogna!», grida il comitato per bocca del presidente Luciano Ferluga che rilancia: «Noi in piazza Unità ci andremo, prima alle 12 e poi alle 18. Chiamiamo anzi ad appello i sindacati, associazioni come Arci, Libera, Anpi, e soprattutto i giovani a scendere in piazza con noi».

Il Comune fa sapere che dopo la risposta con la proposta alternativa (per motivi appunto di "suolo pubblico già occupato") non ha ricevuto altre richieste, né di incontro né a ribadire la scelta di piazza Unità. Ora, con la conferenza di ieri del comitato, il "caso" è diventato politico e di certo vi saranno sviluppi nei prossimi giorni. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Leggi razziali, «No» alla cerimonia in piazza Unità per la "concomitanza" di Trieste Next

TriestePrima è in caricamento