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Crisi a Trieste: nel 2016 secondo dormitorio comunale e sala in stazione per i senzatetto

Aprirà in via Gozzi, in una ex-struttura Erdisu, il secondo dormitorio comunale per persone con difficoltà economiche, dopo quello già in essere in via Udine, a cura della Comunità di San Martino al Campo

Aprirà in via Gozzi, presso la sede di una ex-sede Erdisu, il secondo dormitorio comunale per persone con difficoltà economiche, dopo quello già in essere in via Udine, a cura della Comunità di San Martino al Campo. Al momento la struttura di via Udine può ospitare al massimo 25 persone, ma sono almeno una trentina in più coloro che quotidianamente bussano alle porte per trovare rifugio dal freddo e un luogo caldo dove poter passare la notte. Per ovviare a tale difficoltà dunque, è stato deciso di aprire il secondo dormitorio, che potrà ospitare fino a trenta persone. Sarà operativo nel 2016 ed avrà tre piani.

In stazione invece sarà operativo a partire da novembre una sala di circa 30 metri quadrati, grazie a una convenzione tra Ferrovie e Comune in cui verranno accolti tutti coloro che non hanno un tetto dove dormire o non hanno la disponibilità economica per potersi permettere l’acquisto di cibo e generi di prima necessità.

L’appalto della sala, che sarà chiamata “Help Center”, è stato aggiudicato alla cooperativa “La Quercia”.

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