Cronaca Barcola - Gretta / Viale Miramare

Degrado a Barcola, dopo San Giusto tornano gli Anonymous

La comunità Facebook, sotto mentite spoglie di "Oliver Hardy - Coscienza pulita" ha pulito e riverniciato la pensilina della fermata del tram, della linea 6, davanti il giardinetto Skabar: «Anche stavolta l'abbiamo fatto noi. Ma che non diventi un vizio...»

foto tratta dalla pagina Facebook "Oliver Hardy - Coscienza pulita"

Il degrado a Trieste era arrivato a livelli davvero insopportabili, tanto di indurre gli stessi triestini, stufi di attendere l'operato dell'Amministrazione pubblica, a mettere i guanti e imbracciale pale, rastrelli, sacchi e quant'altro per ridare decoro alle zone vandalizzate dagli incivili.

Tutto è cominciato con la pagina Facebook "Scovazoni de Trieste", vetrina del degrado legato all'abbandono dei rifiuti da parte dei cittadini in strada, rimozione (e relativo disagio) dei cassonetti, ecc. Poi è arrivata, sempre sul social network, "Scaraboci de Trieste" che, come suggerisce il nome, aveva nel mirino quei writer che deturpano monumenti e palazzi della nostra città. Nasce dunque il gruppo "Volontari per una Trieste pulita" con l'obiettivo di raccogliere chi ha a cure il decoro delle vie e degli spazi verdi che ha poi ottenuto il riconoscimento del sindaco Roberto Cosolini che ha invitato e ringraziato gli amministratori per il lavoro svolto. Quasi in contemporanea è nato un altro gruppo, quello degli "Scovazini de Trieste" che mostra perchè certe volte alcuni "bottini" non vengono scuovati dagli operatori AcegasApsAmga.

Infine ecco il gruppo "Oliver Hardy - Coscienza pulita", quello degli "anonymous" (definiti «vandali» dall'Amministrazione pubblica in seguito al loro intervento al roseto di San Giusto). Proprio sulla pagina Facebook di quest'ultima comunità si possono trovare i dettagli relativi alla loro ultima iniziativa: la pulizia e la riverniciatura della pensilina della fermata del tram, della linea 6, davanti il giardinetto Skabar (a Barcola, davanti alla Caserma dei Carabinieri).

Ciò che distingue i gruppi in questione, in particolare quelli attivi come Volontari per Trieste pulita e oliver Hardy, è l'anonimato: infatti i primi non hanno problemi a mostrare il loro volto e, quando organizzano dei servizi di pulizia, avvertono il Comune (tanto che come detto sono stati anche ospiti del sindaco che gli ha garantito con successo un filo diretto con AcegasApsAmga); i secondi invece agiscono mascherati e di notte (per non parlare poi della loro predilezione solo per certi tipi di monumenti, come se dietro ci fosse una volontà politica, a differenza dei Volontari che hanno da sempre manifestato la estraneità a questo settore della vita pubblica).

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