Cronaca

Depositi Costieri, Mastelloni: "Coinvolta la buona borghesia"

"È venuto a galla in questi reati commessi in concorso con discutibilissimi soggetti contigui alla criminalità organizzata, anche un ruolo centrale, di un esponente della buona borghesia triestina... il che preoccupa non poco"

Carlo Mastelloni (foto di repertorio)

In merito all'indagine sulla Giuliana Bunkeraggi per infiltrazioni di criminalità organizzata interviene il procuratore capo Carlo Mastelloni: "Dunque, è venuto a galla in questi reati commessi in concorso con discutibilissimi soggetti contigui alla criminalità organizzata, anche un ruolo centrale, di un esponente della buona borghesia triestina... il che preoccupa non poco".

Come riporta Ansa 

Come riporta Ansa, ieri è stata eseguita la misura interdittiva a carico del liquidatore della società 'Giuliana Bunkeraggi' e a.d. della Trieste terminal Passeggeri, Franco Napp, che per un anno non potrà più esercitare tali funzioni. I pm Lucia Baldovin e Matteo Tripani avevano chiesto gli arresti domiciliari ma il Gip Laura Barresi ha deciso per la misura di interdizione.

Carcere per i proprietari subentranti

Il Gip ha anche disposto il carcere per i proprietari subentranti della DCT, i campani Giuseppe Della Rocca, Renato Smimmo e Pasquale Formicola. Misura non eseguita perché i tre sono già in carcere per riciclaggio in un procedimento connesso, come riporta una nota della Procura. Napp non avrebbe pagato accise allo Stato, come indicato dal Gico della Gdf, causando il dissesto della società, aggravato dai tre ai quali aveva ceduto la società nel giugno 2017 per 4,5 milioni di euro. Tutti e quattro sono anche accusati di bancarotta preferenziale.

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