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Diving per non vedenti e ipovedenti, a Trieste quattro nuovi istruttori

Consegnata nel corso della manifestazione Mare Nordest la certificazione internazionale a quattro istruttori triestini che saranno a disposizione dei soggetti ipo e non vedenti e con disabilità per provare l'esperienza dell'immersione

Si è svolta grazie alla sinergia tra l’Associazione Trieste Sommersa Diving, organizzatrice della manifestazione Mare Nordest, particolarmente sensibile alle tematiche sulla disabilità e l’associazione Albatros Progetto Paolo Pinto il primo corso istruttori e guide subacquee con rilascio della certificazione internazionale SNSI/A.S.B.I/disable a quattro Istruttori: Manuel Ianesi, Mirco Ferro, Lorenzo Cercego e Roberto Lava.

Tutti originari della provincia di Trieste, hanno ottenuto il brevetto al termine di un corso finalizzato alla promozione e fruizione della subacquea per non vedenti e disabili motori. Il corso istruttori è stato svolto dal trainer Manrico Volpi di Livorno e dall’istruttore Vincenzo Ladisa di Bari con la collaborazione attiva dei coadiutori subacquei non vedenti Daniele Renda, Roberto Polsinelli e Ada Ammirata.

Gli obiettivi della didattica Albatros sono l’integrazione del sub cieco e del disabile con tutti i subacquei e la possibilità di fargli eseguire le immersioni che fanno gli altri in qualsiasi luogo del mondo, in ogni situazione, con tutte le tecniche e le apparecchiature d’immersione conosciute, esplorando e «osservando» al meglio gli habitat sommersi più vari.

La consegna dei brevetti a tutti i partecipanti corsisti con la proiezione delle immagini del corso svolto nei giorni precedenti ha avuto luogo, alla presenza delle autorità, sabato 14 maggio 2016 presso la Stazione Marittima di Trieste nell'ambito di Mare Nordest, l'evento dedicato al mare dedicato quest'anno a scienza, tecnologia e sport che intende proporsi come punto di riferimento delle attività per il mare, sul mare e del mare dell'intero Nordest e ha presentato incontri che hanno coinvolto le principali figure professionali che ruotano attorno al mondo del mare. Nell'occasione è stato ricordato con un breve filmato il Campione del Mondo di nuoto di Gran fondo Paolo Pinto di cui l’associazione porta il nome.

La presidente dell’Associazione Albatros Progetto Paolo Pinto, Angela Costantino Pinto, ha commentato con soddisfazione la sinergia creatasi a Trieste con Trieste Sommersa Diving e le altre varie associazioni del territorio. «Apriamo il mare della costiera triestina alle diverse abilità subacquee - ha concluso - per una fruizione libera da parte di chiunque voglia godere delle bellezze e delle ricchezze dei suoi fondali, abbattendo ingiuste e inique barriere».

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