Cronaca

Tifosi di cartone e "falsi prosciutti": i guai con la giustizia di Stefano Fantinel

Il 47enne friulano è in arresto per le ipotesi di reato contraffazione di indicazioni geografiche, frode nell'esercizio del commercio e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche

L'avevamo già conosciuto nel mondo del calcio, quando si è inventato i tifosi di cartone ideando un megatelone per tappezzare la gradinata del Rocco preclusa ai tifosi anche ai tempi della B. Ora, l'ex presidente della Triestina, Stefano Fantinel, deve vedersela con la giustizia per la questione "falsi prosciutti". 

Infatti, il 47enne friulano è  in arresto per le ipotesi di reato contraffazione di indicazioni geografiche, frode nell'esercizio del commercio e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Come dichiarato da Telequattro, in questo momento è agli arresti domiciliari assieme ad altri 7 imprenditori quale componente del cda di gruppo Carli friulano dal quale si era dimesso lo scorso maggio.

Fantinel si era giocato i benefici della condizionale a seguito dell'inchiesta del 2012 per false fatturazioni e false compravendite di giocatori all'epoca in cui presiedeva la società alabardata. 

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