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Fareambiente: Bilancio 2011 e le Iniziative per il 2012

Sabato in conferenza stampa il Coordinamento Regionale di FareAmbiente del Friuli Venezia Giulia ha presentato il sito web regionale (www.fareambientefvg.it) ed esposto un breve  bilancio consuntivo del 2011, nonché le attività in programma per...

Sabato in conferenza stampa il Coordinamento Regionale di FareAmbiente del Friuli Venezia Giulia ha presentato il sito web regionale (www.fareambientefvg.it) ed esposto un breve bilancio consuntivo del 2011, nonché le attività in programma per l'anno in corso.
Fortemente voluto dai nostri coordinatori locali, ma anche dai soci e dai molti cittadini che seguano le nostre iniziative e vogliono essere informati, - così ha presentato il sito del movimento ecologista il Coordinatore Regionale Giorgio Cecco - abbiamo voluto uno strumento di facile consultazione, che possa essere aggiornato quasi in tempo reale e in grado di dare notizie e comunicati sia a livello locale che collegati con quelli nazionali. Mentre Marco Pini, che ha di fatto elaborato e curato la struttura, ha evidenziato le caratteristiche tecniche e le varie possibilità di utilizzo.
Cecco ha colto l'occasione per fare un breve bilancio consuntivo delle attività svolte nel 2011 ed esposto le attività in programma per il 2012.

Nell'anno passato, con l'aiuto di cittadini che conoscono, abitano e vivono il territorio, esperti di ambiente, professionisti di vari settori - ha evidenziato Cecco - abbiamo continuato con il percorso di informazione e sensibilizzazione su varie tematiche ambientali.

Abbiamo consolidato le nostre sezioni locali e si sono aperti nuovi laboratori e coordinamenti, come quello di Udine, Pordenone e Duino Aurisina.

Abbiamo concluso la serie di convegni sullo sviluppo sostenibile e la qualità della vita a Trieste in collaborazione con l'amministrazione comunale, - ha proseguito Cecco - poi ci siamo dedicati alla campagna referendaria e spesso abbiamo preso posizione e siamo intervenuti su alcune situazioni fondamentali per lo sviluppo sostenibile del territorio: come la Ferriera di Servola, la riorganizzazione delle aeree portuali, la questione delle bonifiche nel Sito di Interesse Nazionale, la mobilità urbana, i parcheggi e le aree pedonali nelle nostre città, i piani regolatori, le coltivazioni di OGM sul territorio regionale, l'approvvigionamento energetico regionale e il rigassificatore di Zaule, la linea ad alta velocità/capacità Venezia-Trieste e Trieste-Divaccia.

Ci siamo attivati con appelli alla Regione, ai nostri parlamentari e alla popolazione, contro la vivisezione, abbiamo partecipato ad iniziative collegate con quelle nazionali, come "la giornata dell'albero" organizzata dal Ministero dell'Ambiente ed il monitoraggio dei beni culturali organizzato dal nostro coordinamento nazionale. Siamo tuttora presenti ai tavoli tematici e generali dell'ambiente organizzati dal Comune e dalla Provincia di Trieste.

Ora per il 2012 è nostra intenzione continuare gli incontri con gli amministratori locali ai quali vogliamo presentare le nostre idee e collaborare con una impostazione di tipo propositivo.
Poi sarà importante incrementare la presenza sul territorio: contiamo di aprire dei laboratori e sezioni a Monfalcone, Gorizia e sull'altipiano carsico, nonché potenziare il coordinamento giovanile del movimento.
Prenderanno forma alcuni progetti di educazione ambientale e per il risparmio energetico, collegati con degli eventi a livello nazionale programmati in sinergia anche con il Ministero dell'Ambiente ed il nostro coordinamento nazionale.
Inoltre - ha concluso Cecco - stiamo organizzando un comitato scientifico regionale, che si rapporterà anche con il comitato scientifico nazionale del movimento, per portare avanti una corretta informazione sulle varie tematiche.
Molte sono le questioni che stiamo affrontando e sulle quali evidenzieremo le problematiche proponendo soluzioni adeguate anche nella nostra Provincia - ha sottolineato la coordinatrice di Udine Francesca Musto - come il piano regolatore della città, la disastrosa situazione della mobilità urbana, il problema delle antenne di telefonia mobile e delle piste ciclabili.
Stiamo lavorando per incrementare la presenza del nostro movimento anche nella provincia udinese, - ha infine detto la Musto - seguendo l'esempio della sezione triestina, nell'ottica di uno sviluppo che sia sostenibile, di tutela dell'ambiente e delle caratteristiche territoriali.




Coordinamento Regionale del Friuli Venezia Giulia
FareAmbiente


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