Cronaca

Ferriera, Serracchiani: «Definita la "Cornice" dell'Accordo Programma»

«Sono state avviate tutte le attività necessaria e di contorno all'accordo» che la Regione sta scrivendo assieme al ministero e che coinvolge ben quattro dicasteri «Senza la messa in sicurezza ambientale del sito della Ferriera di Servola non...

«Sono state avviate tutte le attività necessaria e di contorno all'accordo» che la Regione sta scrivendo assieme al ministero e che coinvolge ben quattro dicasteri

«Senza la messa in sicurezza ambientale del sito della Ferriera di Servola non c'è prosecuzione dell'attività industriale». Da questo punto fermo, sottolineato oggi a Trieste dalla presidente della Regione Debora Serracchiani che, alla riunione con enti territoriali, gruppo Arvedi, Ferriera spa e parti sociali, ha avviato un ragionamento complessivo sul sito industriale, ribadendo come si stia attualmente lavorando sulla bozza dell'accordo di programma per lo stabilimento: «è stata infatti costruita una 'cornice' che ha già individuato gli aspetti riguardanti le attività di bonifiche, il trattamento delle acque e dei rifiuti (circa 240 mila tonnellate di rifiuti su cui bisogna fare interventi diversi previa caratterizzazione), nonché alcune considerazioni sulle attività logistiche e portuali».

Dunque, ha affermato la presidente Serracchiani, «sono state avviate tutte le attività necessaria e di contorno all'accordo» che, ha spiegato, la Regione sta scrivendo assieme al ministero e che coinvolge ben quattro dicasteri: oltre all'Ambiente, lo Sviluppo economico, le Infrastrutture ed il Lavoro.

Ciò a fronte di un impegno concreto già manifestato da Arvedi, il quale ha già anticipato 25 milioni di euro per l'approvvigionamento del materiale indispensabile per la prosecuzione dell'attività industriale. «Il contratto di affitto - ha quindi annunciato Serracchiani - potrà essere sottoscritto a breve»; secondo il gruppo, che ha ringraziato tutte le istituzioni che hanno lavorato intorno a questo obiettivo, addirittura tra alcuni giorni, per un periodo di 8 mesi, ma con la possibilità di perfezionare l'acquisto anche in data precedente.

L'interesse del gruppo per le nuove produzioni di Servola - all'insegna ovviamente della massima competitività ma nel rispetto dell'ambiente e dei lavoratori (ad affitto perfezionato si aprirà subito la trattativa sindacale legata ai livelli occupazionali) - è comunque legata alla presenza nell'area di una banchina portuale dotata di adeguati fondali; in questa prospettiva l'Autorità portuale ha rassicurato sulla sua disponibilità al rinnovo di una concessione demaniale congrua agli investimenti previsti da Arvedi: segnalando l'"ampia disponibilità" dell'Autorità portuale, la presidente Serracchiani ha infatti parlato di una "concessione coerente" con l'impegno del gruppo siderurgico.

Il sindaco di Trieste Roberto Cosolini ha quindi ricordato come, rispetto solo a qualche mese fa, allorché purtroppo si discuteva di come accompagnare la chiusura dello stabilimento, la situazione appare completamente diversa e con qualche parvenza di "serenità".

Da parte delle rappresentanze sindacali è stata peraltro manifestata "preoccupazione", con la richiesta di un costante confronto, "sempre aperto" con le istituzioni e con l'esigenza imprescindibile del mantenimento occupazionale degli attuali lavoratori.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ferriera, Serracchiani: «Definita la "Cornice" dell'Accordo Programma»

TriestePrima è in caricamento